Visualizzazione post con etichetta Forza Mafia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Forza Mafia. Mostra tutti i post

giovedì 10 dicembre 2009

Più mafia per tutti.

Con un abile mossa(programmata?) la televisione parla a raffica degli arresti dei due mafiosi Nicchi e Fidanzati. Non dice chiaramente che il merito è dei singoli magistrati e poliziotti che hanno persino messo la benzina nell'auto, che il governo non ha nessun merito, anzi, ostacola da sempre il lavoro delle forze dell'ordine, nonostante ciò che Maroni & Co. ci racontano.


Quindi come era prevedibile Spatuzza e le sue dichiarazioni non hanno lasciato un segno tra la gente comune che si informa solo in tv. Al Tg1 nessuna notizia dell'emendamento che prevede la messa in asta de beni confiscata alla mafia, e quindi penso nemmeno nei canali Mediaset.
Al Tg2 invece miracolosamente hanno intervistato Veltroni sull'argomento.


Comunque è' il solito gioco: arresti la parte "militare" della mafia, più o meno importante, ma in segreto le ridai soldi e potere. Un bijou nelle mani di Cosa Nostra.


L'obiettivo è impedire o ritardare le dichiarazioni di Graviano, che se parlasse sarebbero dolori per il Governo intero, come già detto nel post precedente.


Sulla restituzione dei beni alla mafia, perchè è ciò che di fatto accadrà, nemmeno il "compagno" Fini ha detto niente.
Silenzio di tomba. Anche lui teme di perdere la sua bella poltroncina? Si.

Ma meno male che abbiamo un segretario d'opposizione nuovo che ha tuonato forte contro la dubbia moralità del premier e la sua obbligata necessità a chiarire i suoi rapporti con mafiosi vari, Da Mangano a Bontate, da Provenzano a Riina, richiedendo una interrogazione parlamentare...

Poi si son svegliato e ho sentito Bersani dire che rivendicava la sua scelta di non scendere in piazza al No B. Day... probabilmente andrà al Si B. Day, quando lo faranno...

Volevo fare i complimenti anche alla Camera che con 366 no hanno negato gli arresti a Nicola Cosentino, il referente della camorra del Governo. Tutto come e più di prima.

Per quanto riguarda le esternazioni contro i giudici del Premier di stamattina al congresso del Ppe a Bonn, ogni parola è superflua, è ora che parlino psico-analisti esperti, bravi... speriamo che all'estero ci siano, qua in Italia anche gli strizza-cervelli hanno il virus del berlusconismo.
Chi sarà quel pazzo che non gli farà più pagare le tasse e permetterà a tutti i liberi professionisti di portarte i capitali all'estero?

venerdì 4 dicembre 2009

Spatuzza parla. La tv racconta (poco).

Qualcosa si muove. Dopo anni di silenzio anche la tv parla del processo Dell'Utri, anche se in chiave difensiva.
Finalmente si comincia a parlare dei rapporti tra Berlusconi e Dell'Utri con Cosa Nostra.
Le dichiarazoni di Spatuzza sono cose che chi ha letto libri sull'argomento sapeva già, grosso modo.
La novità è che ora non ne parlano solo i libri, che hanno una potenza mediatica ridotta, ma anche la televisione.
Chiaramente se ne parla per difendere il Cavaliere e attaccare pentiti e giudici. Ma tra un attacco e l'altro qualche notizia viene fuori. Confronto a qualche anno fa è già un miracolo.
Infatti del processo Dell'Utri in primo grado non se n'era mai parlato, se non quando ha subito la condanna a 9 anni. A quel tempo si parlava del processo di Cogne...
Men che meno si parlò dell'indagine di Caltanissetta sui mandanti esterni, i famosi dossier "Alfa" e "Beta", ovvero sempre Berluscoi e Dell'Utri.
Infatti quando Travaglio ne parlò da Luttazzi in quella ormai mitica puntata di Satyricon scoppiò il finimodo.
Ora i giornalisti non possono fare a meno di dedicare spazio all'argomento.
Spatuzza parla di Berlusconi come referente politico ai tempi delle stragi del '93.
Perchè ora la notizia è nella bocca di tutti?
Secondo me è cambiata una cosa: il potere di Berlusconi si sta affievolendo, la sua credibilità è in ribasso, i suoi insuccessi si moltiplicano, si è aperta un crinatura politica dentro la quale si infilano tutti i scheletri nell'armadio del suo passato molto misterioso. E' bastato qualche giornale estero e un paio di giornali nazionali che finalmente han preso coraggio per indebolire il suo potere.

Poi se vogliamo scendere nello specifico credo che le dichiarazioni di Spatuzza ai fini processuali non siano così forti. Soltanto nel caso in cui anche Graviano parlasse le posizioni di Dell'Utri e Berlusconi sarebbere gravi.

Ma dal punto di vista politico la conseguenza è notevole.
Ora anche i cittadini hanno il sospetto che il Presidente del Consiglio abbia avuto rapporti con mafiosi.
Ciò non farà cambiare idea ai suoi elettori, che continueranno a difenderlo sempre e comunque, in quanto ormai plagiati, ma spero diano coraggio a quelli del Pd che spero smetteranno di rispettarlo come semplice avversario politico ma di considerarlo una assoluta anomalia del Paese, non solo per le cose di cui si sapeva già, come il conflitto di interessi, ma ora ache per la quasi certezza logica, e sottolineo logica, del suo coinvolgimento con le stragi del 1993 e quindi dei suoi rapporti abituali con Boss mafiosi.

Ma forse sono ottimista e alla fine gli italiani crederanno all'idea del complotto mafia-magistratura.
Nel frattempo mi godo questo momento in cui fatti nascosti da sempre vengono in parte messe alla luce.

mercoledì 2 dicembre 2009

Tra Palermo, Roma ed ex comunisti.

Avrei voluto scrivere subito dopo l'intervista, se così si può dire, a Dell'Utri su Raitre fatta dalla giornalista, se così si può dire, Lucia Annunziata.
Ma ero talmente incazzato che avrei scritto solamente insulti.
Non voglio dilungarmi sulla gravità delle cose dette dal "diversamente palermitano" come lo definisce in una sua vignettta Stefano Disegni.

Facendo vedere quel video e riportando l'articolo di Peter Gomez sull'Antefatto "Store di tritoli, cavalli e Forza Italia" su Facebook, un mio amico,di 30 anni, che penso incarni una buona fetta dell'elettorato diciamo di destra(Berlusconi, Lega Nord), ha commentato al mio appello di svegliarsi con queste parole:

"L'Annunziata è una giornalista del cazz, non fa mai parlare gli intervistati". E poi: " Ma l'opposizone in Italia (Pd e Idv) oltre ad insultare qualsiasi legge del governo cosa aspetta a proporre idee? IDV dice dice e non fà un cazzo, sa solo organizzare gite a Roma, Pd pure peggio.
Va a finire che Casini nel 2011 vince e fa il governo sa Fini e gli altri 4 pelagalline del centro + qualche mafioso di destra e di sinistra. Te dici sveglia, ma poi quelli che andresti a votare sono allo stesso livello. Magari saranno MENO mafiosi, ma sono cmq sempre dei pagliacci."

Ecco, io per l'amicizia quindicennale che ci lega non l'ho insultato, voi cosa avreste risposto?

Ho riportato queste frasi perchè penso che siano molto diffusi questi pensieri, anche tra i più giovani. Decenni di regime mediatico hanno portato ad una distrosione della realtà mostruosa.
Ora colpisce la metà degli italiani, ma ci sono segnali che presto molti altri subiranno lo stesso lavaggio del cervello, gli anticorpi a disposizione son pochi e non sempre efficaci.

Tra tre giorni ci sarà il NO B. DAY.

Sperando che non ci siano dementi o infiltrati che compiano atti di vandalismo, sarà sicuramente una bella giornata, una iniziativa dovuta. Ma come spesso accade, sarà distorta dai media, se non censurata. E' giusto andarci, ma spero che in futuro ci siano molte più manifestazioni di piazza, anche con temi propositivi, concreti, come la raccolta firme per referendum per abolire le decine di leggi vergogna del governo, a partire da quelle dalla Legge 30(Biagi), alla Legge Gasparri, riforma della scuola,per finire con la privatizzazione dell'acqua e all'eventuale legge del processo "breve", se malauguratamente dovessero passare.

Per quanto riguarda la lite Fini-Berlusconi, beh, mi vien da ridere pensare che Fini faccia più opposizione di Bersani, ma almeno Bersani io non l'ho votato alle primarie...
Pian piano si svelerà per quello che è: un ectoplasma di rosso sbiadito che si colora d'azzurro, in perfetto stile Napolitano.

venerdì 27 novembre 2009

Ogni maledetto giorno

Qua si dovrebbe manifestare in piazza tutti i giorni. Ogni giorno infatti succedono cose dell'altro mondo, quindi italiane.

Non so da dove partire...

Iniziamo con la respinta della Giunta della Camera alla richiesta di arresto di Cosentino. Rimarrà al suo posto, il referente politico della camorra, non si dimetterà nè lo faranno dimettere. Continuerà a gestire denaro in qualità di Sottosegretario dell'Economia, e con tutta probabilità continuerà a favorire interesi mafiosi, visto che è stato eletto per questo.

Lo so che sono solo i pentiti che dicono così, le prove non sono definitive, è innocente fino al terzo grado di giudizio, ecc. Ma io non sono un magistrato, io ragiono secondo logica. Ed essa mi suggerisce che Cosentino è un camorrista a pieno titolo.


Un pò come Schifani è amico di mafiosi siciliani. Una cosa che si sapeva già, per chi aveva letto il libro di Lirio Abbate e Peter Gomez "I Complici", che parla degli "agganci" di Provenzano. e anche chi aveva visto Travaglio a "Che tempo che fa" l'anno scorso, quando poi Fazio chiese pateticamente scusa per le parole dette da Travaglio al Presidente del Senato.

Quindi se lui ha amici mafiosi, li ha difesi come avvocato, era in affari con loro, è così impossibile che lo abbiano anche votato? in fondo Schifani è di Corleone... e se lo votarono, non chiesero niente in cambio?
Sicuramente non è il profilo ideale di un Presidente del Senato... e nemmeno di un senatore, per me.

Nei due post precedenti ho parlato già del razzismo leghista(White Christmas) e fascista(cori allo stadio).

Passerei direttamente alla privatizzazione dell'acqua pubblica.
Non è ancora definitivo, ma lo sarà presto. Io non mi stupisco tanto del tentativo di far soldi con l'acqua,(sigh!) che è elemento essenziale della vita di tutti noi, quanto della poca attenzione della gente a tale problema.
Distratti da trans, droghe e processi vari, la notizia è stata detta di soppiatto, ma la gravità è enorme.
Condanneremo alla siccità molti paesi del Sud, che hanno già oggi difficoltà con l'acqua. (Vedi Basilicata e Sicilia).
Per la fame e per la sete la gente è pronta alla rivolta sociale.
Affermazione forse forte, ma se veramente si arrivasse alla siccità per mancanza di denaro è ciò che mi auguro come reazione.
Io se non avessi più l'acqua perchè non posso più permetterla non mi limiterei a scrivere sul mio blog, sarei molto più incazzato e forse violento...!

Comunque queste sono supposizioni, resta il fatto che è una decisione che va fermata, assolutamente!! Firmiamo petizioni, facciamoci sentire,si organizzi una manifestazone come il NO B.Day, l'acqua è pubblica e deve rimanere tale per sempre.
Almeno quella...

Dulcis in fondo... Napolitano ha perso un'occasione per stare zitto. Dicendo cose banali sul rapporto tra politica e magistratura, inserite in questo contesto storico sono sembrate una difesa del governo e un attacco alle "toghe rosse", colpevoli di voler far cadere il governo.
Infati Gasparri l'ha interpretato in questo modo.
Quanti Gasparri ci sono in Italia?
Tanti.
Così tanti ora pensano che il Presidente della Repubblica sta con il Governo, con la maggioranza, quindi con Berlusconi nella lotta contro la magistratura.

Evviva...!!

martedì 17 novembre 2009

Cosentino: uomo di Berlusconi

"Se Berlusconi mi chiedesse di fare un passo indietro, lo farò, perchè sono un uomo di Berlusconi". Così parlò Cosentino, ieri a Porta a Porta.


Cosa dire? in una frase c'è tutto: l'arroganza del politico che si sente superiore alla giustizia, e il servilismo estremo nei confronti del capo. Di questo secondo aspetto vorrei parlare.

Si sa che ci sono servi dappertutto, ma quelli che lo dichiarano in pubblico sono pochi, tendono tutti a mantenere un certa indipendenza, tranne Fede, che è arrivato a crearsi il personaggio. Ma Fede non è un politico.

Tornando a Cosentino, se i giudici di Napoli confermassero le dihiarazioni dei pentiti di camorra, avremmo di fronte un uomo camorrista e servo.


Quindi da ieri sappiamo che Cosentino risponde delle sue azioni solo a Berlusconi, oddio, magari già si poteva immaginare, ma ora è lui stesso che lo conferma. Dichiararsi uomo di Berlusconi è per me una umiliazione della persona. Si è arrivati al punto che pur di non dar fastidio al padrone si è pronti a sacrificarsi, una sorta di politico - kamikaze.


Ad oggi non sappiamo se è camorrista, nonostante le pesanti accuse lanciate, ma sappiamo che è servo di Berlusconi, ritenuto da Cosentino più autorevole del partito in cui milita, dei magistrati, della legge, del buon senso, della logica, della coscienza, e della sua stessa volontà.


Per me basterebbe questo suo status per non fidarmi di lui e chiedergli di dimettersi, in quanto io non voglio un sottosegretario all'Economia, un parlamentare che sia "Uomo di Berlusconi", cosi come non deve essere uomo di nessuno, solo di se stessi.

E' tipico della mentalità criminale definirsi uomo di qualcuno: uomo di Riina, di Provenzano, gli uomini di Bin Laden, ecc.
Quando parla con "Lui" lo chiama "Capo"? Mi vengono in mente film western e parodie di Bud Spencer e Terence Hill...

Ma a parte le battute, rimane la gravità dell'affermazione e la gravità del fatto che quella frase è considerata normale dalla collettività, politica e non.
Non so se sono il solo a rimanere triste di fronte a tale zerbinismo, o se si è accettato che "ormai è così".
Si sono dette molte parole riguardo l'assuefazione del popolo, il suo appiattimento culturale, ecc., spero che la fase dell'analisi finisca presto e cominci presto quella dell'azione, delle idee, dei fatti.

venerdì 13 novembre 2009

Agli ordini, Sua Impunità.

Non c'è bisogno di essere antiberlusconiani per capire che la riforma della Giustizia è, scusate il termine, una grandissima stronzata.
Persino Casini oggi l'ha definita una porcata, lui che nel suo partito ha più indagati e condannati che incensurati.

E' talmente assurda che dubito possa diventare legge cosi' come è stata presentata al Senato.
Penso che sia una mossa per ottenere un compromesso, come già successo con il Lodo Alfano.
Anche quella volta, siamo a giugno-luglio 2008, si parlava di cancellare di fatto 100.000 processi. Poi, vista l'assurdità della proposta e le proteste generali, ci si concentrò sul vero obiettivo e passò il famoso Lodo Alfano per bloccare il "Suo".

Ora credo, e a questo punto malinconicamente spero, che si ripeta la stessa storia.
Il ddl presentato al Senato verrà bocciato e, faccio un'ipotesi, verrà approvata l'immunità parlamentare, norma che trova d'accordo destra-centro-sinistra, con le solite rare eccezioni.
Così il metodo mafioso del premier avrà successo ancora una volta.
E vissero tutti felici e contenti.

mercoledì 11 novembre 2009

Forza Ingroia.

Solo poche parole oggi: ieri ho visto Ballarò, durante il quale veniva denigrato il Magistrato Ingroia da Lupi, Castelli, Pigi Battista. Ingroia non era in studio, non si poteva difendere. Quella merda di Floris zitto, non fiatava, lasciava scorrere gli insulti come se niente fosse. Dov'è finito il diritto di replica, il contraddittorio? Anche Di Pietro non s'è arrabbiato più di tanto. Stranamente solo la Finocchiaro, verso le 22.30, ha preso parola per difendere il magistrato di Palermo.
Oggi su Raidue lo stesso ha fatto Capezzone, insulti a Ingroia, ma Donadi dell'Idv ha risposto subito.
L'editoriale di Minzolini, voluto da Berlusconi o Dell'Utri, o dalla mafia, tanto son la stessa cosa, ha avuto successo.
E' una cosa insopportabile, quando avremo il coraggio di dire basta una volta per tutte?

P.s. Penso che chi legge sa che Ingroia sta processando Dell'Utri, la cui sentenza d'appello è alle porte.

martedì 20 ottobre 2009

Trattativa Stato-Mafia : Giovanni Brusca

Riporto un paragrafo del libro di Ferruccio Pinotti "Colleti sporchi" .

LE RIVELAZIONI DI GIOVANNI BRUSCA

Le dichiarazioni di Giovanni Brusca, uno degli artefici della strage di Capaci, hanno un ruolo controverso nell'indagine sui mandanti occulti.
Brusca ha confermato che l'eliminazione di Falcone era stata studiata già sin dalla fine del 1990.
E ha riferito che, durante uno degli incontri preparatori, commentò con Riina che quell'attentato avrebbe impedito al senatore Andreotti di diventare Presidente della Repubblica. Brusca ha raccontato anche del progetto di Riina di eliminare una serie di referenti politici che si erano rivelati inaffidabili, tanto che dopo la strage di Capaci gli affidò il compito di eliminare l'onorevole Mannino, incarico che venne sospeso perchè si decise di concentrarsi su un obiettivo più importante: Paolo Borsellino.

In una di quelle riunioni Brusca seppe da Riina di quello che il boss chiamò il "papello", cioè un messaggio - da destinare a personalità importanti e a figure istituzionali - che conteneva le condizioni imposte da Cosa Nostra allo Stato per cessar le stragi.

Brusca ha dichiarato ai pm di essere venuto a conoscenza, nel periodo compreso tra la strage del 23 maggio e quella del 19 luglio 1992, dell'esistenza di una trattativa condotta da Riina per ottenere benefici in tema di revisione dei processi, sequestro dei beni e collaboratori di giustizia.
Dopo la strage di Via D'Amelio, per agevolare la ripresa e la definizione di una trattativa, Riina chiese che venisse portato a termine un ulteriore attentato nei confronti di un rappresentante delle istituzioni: come obiettivi possibili vennero individuati Alfonso Giordano e Pietro Grasso. Dell'esistenza della trattativa di cui parla Brusca si trae conferma dalle dichiarazioni del generale Mario Mori e del maggiore Giuseppe De Donno relativamente ai rapporti con Vito Ciancimino, che sarebbe stato utilizzato come tramite.

Brusca nelle sue deposizioni ha confermato, inoltre, le indicazioni di Cancemi su uno scambio di opere d'arte trafugate (tramite Paolo Bellini, un personaggio che tornerà spesso in questa vicenda), per ottenere vantaggi carcerari destinati a 5 persone. Tra i beneficiari Riina aveva indicato Pippo Calò, ritenuto dagli inquirenti il cassiere della mafia a Roma e in seguito imputato dell'omicidio di Roberto Calvi.

Brusca ha raccontato agli inquirenti una serie di episodi dai quali aveva ricavato la convinzione che Riina avesse come suo consigliere politico Gaetano Cinà: un'indicazione forte, in quanto Cinà frequentava Dell'Utri e aveva frequentato la villa di Arcore. Cinà, inoltre, era colui che aveva organizato l'incontro di Berluconi con Stefao Bontate e Mimmo Teresi nella sede della Edilnord già nel lontano 1974.
Brusca ha confermato, poi, di essersi rivolto a Mangano tra il 1993 e il 1994, per sapere se fossero vere le indiscrezioni circolate sul setimanale "L'Espresso" in merito a rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con la mafia e di aver ricevuto conferma dallo stalliere:
"Gli chiedo a Vittorio Mangano se era vero o non era vero [...] e quello mi conferma tutto paro paro: - Sì, vero è-. Allora dico: - Sei in condizione di ripristinare, cioè di riprendere un'altra volta i contatti con Berlusconi?-. Dice: - Sì-, dice:-Fammi vedere-. Va a Milano, torna e mi porta la risposta che è a disposizione, cioè c'è il contatto di potere riprendere con Silvio Berlusconi, però non gli domando tramite chi."

Il 21 settembre 1999, sentito dai pm di Firenze, Brusca ha dichiarato di ricordare che nel corso degli anni 1982-83 Ignazio Pullarà, reggente della famiglia di Santa Maria del Gesù a partire dall'arresto del fratello Giovan Battista, gli diceva che a Berlusconi e a Canale 5 "gli faceva uscire i picciuli", che venivano erogati con versamento mensile. Pullarà gli disse di essere subentrato in un rapporto già instaurato da Stefano Bontate, che nel frattempo era stato ammazzato. Queste notizie sono state consegnate anche ai pm nisseni in un interrogatorio del 26 giugno 1999.

Brusca ha ammesso, inoltre, in una delle varie deposizioni, di aver inviato a Berlusconi, tramite Mangano, un messaggio: il Cavaliere avrebbe potuto sfruttare le circostanze politiche dell'epoca per - attaccare il governo precedente, che era un governo di sinistra, anche se era un governo tecnico, ma era un governo di sinistra, e che se lui non sarebbe venuto incontro a noi con certe esigenze avremmo continuato -.

Nonostante queste pesanti indicazioni, quando a Brusca è stato chiesto di riferire in merito a possibili rapporti di Cosa Nostra con Berlusconi e Dell'Utri, Brusca non si è detto in grado di fornire indicazioni specifiche di sua esperienza diretta.

lunedì 19 ottobre 2009

Trattativa Stato-Mafia confermata!!

Grasso: «Trattativa Stato-mafiala vita di molti ministri salvata così»



Video
L'intervista di Grasso al Tg3

ROMA (19 ottobre) - «La trattativa tra Stato e mafia ha salvato la vita a molti ministri» ha detto il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, lo ha detto ieri prima in un'intervista a "La Stampa" commentando la vicenda del "papello" e poi in una al Tg3. «Per la verità - dice Grasso - le indagini precedenti avevano in qualche modo accertato l'esistenza di un tentativo di Cosa nostra di entrare in contatto col potere politico. E' processuale il contatto degli ufficiali del Ros, Mori e De Donno, con Vito Ciancimino. Ed è processualmente accertato che alla mafia, in cambio della resa dei vertici, fu offerto "un ottimo trattamento per i familiari", un "ottimo trattamento carcerario" e una sorta di "giusta valutazione delle responsabilità"».Secondo Grasso tutto questo «lascia intuire il meccanismo che Riina ripete ogni volta, che vuole in qualche modo dare vitalità a una trattativa che risulta difficoltosa. Le proposte del Ros, infatti, sembrano minime a Ciancimino che, a sua volta, si rifiuta di trasmetterle a Riina, anche per timore di ritorsione nei suoi confronti, e perciò suggerisce di 'congelarè tutto e prendere tempo. Le indagini ci diranno poi che Riina, invece, opta per accelerare i tempi e vara la fase operativa per compiere un attentato nei miei confronti. Progetto che sfuma per un disguido tecnico e anche perché in quel momento viene catturato».

Grasso: forse via D'Amelio serviva a riscaldare la trattativa. «Anche via D'Amelio - aveva detto Grasso nell'intervista - potrebbe essere stata fatta per "riscaldare" la trattativa. In principio pensavano di attaccare il potere politico e avevano in cantiere gli assassinii di Calogero Mannino, di Martelli, Andreotti, Vizzini e forse mi sfugge qualche altro nome. Cambiano obiettivo probabilmente perché capiscono che non possono colpire chi dovrebbe esaudire le loro richieste. In questo senso si può dire che la trattativa abbia salvato la vita a molti politici». Grasso cita le carte processuali e anche di un "papellino" comparso poco tempo prima del "papello": «Potrebbe essere stato consegnato ai carabinieri del Ros, al colonnello Mori che nega l'episodio, da uno strano collaboratore dei servizi che chiedeva l'abolizione dell'ergastolo per i capimafia Luciano Liggio, Giovanbattista Pullarà, Pippo Calò, Giuseppe Giacomo Gambino e Bernardo Brusca. Anche quelle richieste ovviamente finirono nel nulla perchéirrealizzabili».

Di Pietro: è gravissimo, Grasso riferisca alla Commissione antimafia. «Se c'è stata una trattativa tra Stato e mafia si aprano i cassetti e si tirino fuori i nomi - dice Antonio Di Pietro - Chiediamo alla Commissione antimafia un'immediata audizione del procuratore Grasso, affinché chiarisca le preoccupanti affermazioni riportate oggi nell'intervista. E' gravissimo che nel nostro Paese ci sia stata una struttura parallela all'interno delle istituzioni che abbia gestito gli affari con le cosche mafiose. Le zone d'ombra, le trattative sottobanco non appartengono ad uno Stato di diritto». Secondo il leader dell' Idv, «lo scenario che si sta aprendo su questa vicenda delle stragi è inquietante, soprattutto adesso che ad ammettere l'esistenza di una trattativa tra mafia e Stato è il procuratore antimafia. Grasso, tra l'altro, ha affermato che questa sarebbe stata portata avanti nell'interesse dell' incolumità personale di alcuni politici di alto rango di allora, a cominciare da Andreotti, lo stesso che una sentenza definitiva ha, nel frattempo, accertato di avere avuto rapporti con la mafia, anche se impossibili da valutare penalmente perché prescritti. Non possiamo credere che a tenere le fila della trattativa tra mafia e Stato fossero soltanto gli ufficiali dei Ros». Di Pietro chiede di «conoscere i nomi dei politici che hanno gestito i contatti con Cosa nostra, gli uomini chiave che prendevano le decisioni» e di «sapere anche qual è il prezzo che lo Stato ha dovuto pagare. Tra l'altro vorremmo capire se i magistrati più esposti erano stati avvisati e tutelati e, nel caso, se l'insufficiente tutela sia stata una conseguenza del diniego e dissenso dei magistrati alla trattativa».

martedì 15 settembre 2009

Nessuna novità: dice tutto la sentenza Dell'Utri

Mi permetto di riportare l'ultima parte del "Passaparola" di ieri.

Questo è.. immaginate se oggi qualcuno dicesse queste cose in un’intervista a un giornale: tutti direbbero “ eh, clamorose novità sul caso Dell’Utri /Berlusconi”, in realtà queste cose le hanno scritte i giudici del Tribunale di Palermo nella sentenza che motiva la condanna di Dell’Utri a nove anni, solo che voi non le avete mai lette da nessuna parte, salvo rare eccezioni e quindi oggi ci si immagina chissà cosa dalle novità in materia di mafia e politica, stragi e trattative e non si sa quello che, almeno il Tribunale di Palermo, dopo nove anni di processo, salvo che siano tutti impazziti, ha ritenuto accertato. Adesso, naturalmente, bisognerà vedere come andrà il processo d’appello, ma questo è quello che hanno scritto i giudici di primo grado e, quando leggete che Berlusconi è stato completamente scagionato dalle accuse di mafia, perché non stavano in piedi, non ci crediate perché non è vero niente! Non credeteci - ho detto un congiuntivo che non c’entrava niente, mi scuso - non credeteci, sappiate - qui il congiuntivo ci sta bene - che le sei indagini aperte dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco sono state archiviate non perché non ci fosse niente, anzi: si è stabilito semplicemente, con l’archiviazione, che quelle indagini dovevano essere chiuse perché erano scaduti i termini massimi per le indagini stesse e, in quei termini, non si erano trovati elementi sufficienti per portare Berlusconi a giudizio, non che non era emerso niente, erano emerse un sacco di cose terribili dal punto di vista morale e politico, non bastavano per arrivare a presumere una condanna in sede penale e conseguentemente si è deciso di archiviarle. Archiviare vuole dire mettiamo in freezer in attesa di novità: se arrivano novità scongeliamo, questa è l’archiviazione. Ecco perché Berlusconi ha paura: ha paura che, se arriva qualche novità, possano tirare fuori dal freezer qualcosa che è stato solo archiviato, ossia è lì congelato. Per quanto riguarda invece le indagini sui mandanti esterni, non è vero niente che Berlusconi e Dell’Utri furono archiviati a Firenze a Caltanissetta perché non era emerso nulla a loro carico: anzi, a Firenze, a proposito delle stragi del 93, c’è scritto - lo scrive il G.I.P. che archivia la posizione di Berlusconi e Dell’Utri - che “ i due hanno intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali a cui è riferibile il programma stragista realizzato”, ovvero che avevano dei rapporti con quelli che avevano fatto le stragi. “ Esiste un’obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra, rispetto a alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione”, cioè di Forza Italia, “ articolo 41 bis, legge sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale, asseritamente trascurato nelle leggi dei primi anni 90” e poi, sempre il G.I.P., aggiunge che “ l’ipotesi iniziale, quella di un coinvolgimento di Berlusconi e Dell’Utri nelle stragi del 93 a Milano, Firenze e Roma, ha mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità”, ma è scaduto il termine massimo per indagare e quindi archiviazione. Lo stesso ha scritto il G.I.P. di Caltanissetta, Giovanbattista Tona, quando ha archiviato la posizione di Dell’Utri e Berlusconi, che erano stati indagati come possibili mandanti esterni delle stragi di Capaci e Via d’Amelio e Tona ha detto “ gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra uomini appartenenti a Cosa Nostra e esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati”, ossia dai due indagati Dell’Utri e Berlusconi. “Cioè è di per sé legittima l’ipotesi che, in considerazione del prestigio di Berlusconi e Dell’Utri, essi possano essere stati individuati dagli uomini dell’organizzazione - cioè della mafia - quali eventuali nuovi interlocutori”: anche qui non sono emersi elementi sufficienti per andare a giudizio e quindi congeliamo, archiviamo. Questo c’è scritto, il che non significa che sono stati loro, ma non significa neanche che, se qualcuno intende riprendere in mano quelle vicende e, al momento, non risulta che nessuno abbia chiesto di riaprire le indagini archiviate a carico di Berlusconi e Dell’Utri per strage, commetta una follia: semplicemente si inserirebbe su un supporto che è già stato ampiamente elaborato in quegli anni e, se oggi emergessero delle novità, come dice giustamente Gianfranco Fini, esse andrebbero coltivate, ma ho l’impressione che Berlusconi sia più preoccupato di quello che i fatti finora raccolti lo autorizzino a preoccuparsi; è chiaro che lui è preoccupato, perché probabilmente ne sa più di noi! La prossima settimana uscirà Il Fatto quotidiano, c’è ancora tempo per abbonarsi a prezzi scontati su antefatto.it e lunedì prossimo vi dirò un po’ di nomi di belle firme che abbiamo ingaggiato e che troverete dal 23 settembre su Il Fatto quotidiano. Passate parola!"

venerdì 11 settembre 2009

Ciao "mafia", come va?

E' incredibile.
Alfano: "c'è una componente della mafia che ha motivi di rancore contro il premier che l'ha combattuta con i fatti e non con le parole".
Schifani: "Attenzione a riproporre teoremi politici evocando "fantasmi di un passato lontano". "Mi piace di più - dice Schifani - quando la magistratura si occupa, a volte addirittura pagandone il prezzo in prima persona, del contrasto diretto della mafia . Mi piace meno quando alcuni singoli magistrati tendono a riproporre teoremi politici attraverso l'evocazione di fantasmi".

Quindi Berlusconi ha combattuto la mafia, e i magistrati non si devono occupare del rapporito mafia-politica, ma occuparsi dei semplici "picciotti".

Così si rafforza il mito della mafia ferma alla coppola e lupara, quando si sa,ormai, che la mafia come diceva Falcone, è entrata in Borsa. E i rapporti con i politici ci sono sempre stati, anche durante il ventennio fascista.

Sono frasi sconcertanti e quindi nessuno dice niente.

Sento una grande amarezza, ancora fatico ad abituarmi alle nefandezze che escono dalla bocca dei nostr i raprresentanti, Ministro della Giustizia e Presidente del Senato, mica cariche di poco conto...
E sono contento di non abituarmi, vuol dire che ho ancora una parte di cervello sana...

Quante cose ci nasconderanno, quanto sono amici dei mafiosi, se riescono a dire certe cose senza vergognarsi?

mercoledì 5 agosto 2009

Soldi, mafia, verità

In queste giornate d'agosto è giusto pensare a ferie e vacanze varie.
Ma ogni tanto dare un occhio a ciò che succede non guasta.
Per esempio abbiamo assistito alla donazione di più 4 miliardi di euro alla Sicilia, non al Sud in generale come hanno detto i Tg, con grande indifferenza.
A parte il ricatto politico di Lombardo a Berlusconi, che si dimostra ancora una volta vulnerabile ai ricatti, ciò che mi preoccupa sono che fine faranno i nostri soldi.

Avevamo già dato 5 milardi alla Libia e Gheddafi per finanziare praticamente i loro nuovi campi di concentramento e rafforzare le difese dei confini, (muri nel deserto?).

Ora questi 4 miliardi finiranno, senza dubbio, nelle mani di mafiosi e affini.
O perlomeno la maggior parte di esssi.
Non è il solito luogo comune Sicilia= mafia, ma è la triste realtà che nei posti di comando regionali albergano persone in affari con mafiosi, o loro stessi membri di questa o quella famiglia mafiosa.
Vedremo cosa succederà in seguito, ma sono decisamente pessimista.

Intanto si continua a scavare nel passato per trovare un risposta alle stragi del 1992. Politici e magistrati si ricordano improvvisamente di fatti avvenuti 17 anni fa. Alcuni smentiscono i loro ricordi. Altri fingono di non ricordare.
Tutto serve per creare confusione, e ci riescono bene.
Mi chiedo cosa succerebbe se ci venisse detto che Borsellino è stato ucciso con la complicità dei servizi segreti, quindi dallo stato.
Chi ne sarebbe felice? a chi dispiacerebbe? Alle solite persone che si indignano e lottano per la verità. E basta.

La maggior parte degli italiani la vivrebbe come una fine di una telenovela, e ne parlerebbe fino all'inizio del prossimo Grande Fratello, dimenticando il tutto nel giro di due settimane.
Per questo invito ai politici e chiunque sappia qualcosa di parlare tranquillamente: non ci sarà nessuna reazione particolare, nessuno perderà voti, e nessuno, tantomeno, finirà in prigione.
Crollo della credibilità delle istituzioni? E chi crede ancora nello stato in Italia?

Oppure c'è un'altra soluzione: dite tutta la verità, e poi non fate dire niente ai telegiornali, così che la gente non sapppia niente, se temete per essa.
Non devono aver paura degli scandali, essi non esistono di per sè, è l'informazione che decide per noi cosa è scandaloso o no.

Nell'attesa della verità, che in questo paese assume le sembianze di Godot, mi godo lo spettacolo scabroso delle vostre recite.

mercoledì 22 luglio 2009

Tra mafia e realtà

Compiuti i commossi appelli al ricordo "dell'eroe Borsellino" da parte di tutte le alte cariche dello Stato, tranne il Presidente del Consiglio, che non ha lasciato dichiarazioni, si ritorna alla solita manfrina.
Nemmeno il silenzio di Riina rotto dopo 17 anni con quella frase lapidaria, "l'hanno ammazzato loro" ha scosso più di tanto. Qualche smentita, e Napolitano che non considera le sue parole perchè "vengono da soggetti perlomeno discutibili".

Esattamente come pensavo io: nel momento in cui la magistratura riapre l'inchiesta sui mandanto occulti delle stragi, ecco Riina che dice in soldoni quello che i magistrati stanno cercando di provare, ovvero il coinvolgimento dello Stato in quella strategia stragista. Quindi..." se Riina dice così, vuol dire che non è vero". Screditando in questo modo il lavoro della magistratura, che si troverebbe in accordo con l'ex(?) capo della mafia. E contemporaneamente togliendo lo Stato da un grosso imbarazzo.
Specialmente Mancino, attualmente vice predidente del CSM e ministro dell'Interno dal 1992-94.

A proposito, delle due l'una: Mancino dice di non aver mai incontrato Borsellino prima della sua morte, il fratello di Borsellino dice che Paolo dopo quell'incontro con l'allora Ministro dell'Interno ne uscì talmente scosso tanto da accendersi due sigarette senza accorgersene.
Uno dei due è un bugiardo: CHI?
E cosa più interesssante, perchè mentire?

Comunque sia per fortuna tra poco questi discorsi passeranno di moda, almeno fino al processo di appello di Dell'Utri, dove spero siano confermati i nove anni di condanna. Nel frattempo, si può approvare lo scudo fiscale, grazie al quale capitali mafiosi tenuti all'estero possono rientrare in Italia pagando appena il 5% di "pizzo" allo Stato. Alla faccia della finanza etica, concetto tanto in voga fino al G8 dell'Aquila.

Chissà quando si capirà che la lotta alla mafia non si fa solo arrestando i "picciotti" con qualche kg di cocaina, ma la vera lotta è a livello di finanza internazionale, controlli in Borsa, appalti, rapporti politica- mafia -imprenditori, ecc.
Si dovrebbe sapere, eppure sono ancora molte le persone che credono che questo governo sta dando la lotta alla mafia perchè ogni tanto arrestano qualche camorrista o mafioso in Sicilia.

E non può essere solo colpa della Tv che ti fa credere questo. E' chiaramente un problema di ignoranza-disinformazione sull'argomento mafia, è un problema di cultura. So bene che non sono il primo a dire queste cose, che dette così sono banali, ma per me anche i concetti che ci sembrano banali si stanno sciogliendo sotto il sole dell'indifferenza collettiva e dell'incredibile accellerare di un egoismo a tratti perverso.

venerdì 17 luglio 2009

Falcone e Borsellino, inchieste riaperte

CALTANISSETTA - Nessuno conosce il suo nome. Tutti dicono però che ha "una faccia da mostro". è un agente dei servizi di sicurezza. Lo cercano per scoprire cosa c'entra lui e cosa c'entrano altri uomini degli apparati dello Stato nelle stragi e nei delitti eccellenti di Palermo.

Diciassette anni dopo si sta riscrivendo la storia degli attentati mafiosi che hanno fatto tremare l'Italia. Ci sono testimoni che parlano di altri mandanti, ci sono indizi che portano alla ragionevole convinzione che non sia stata solo la mafia a uccidere Falcone e Borsellino o a mettere bombe. É stata ufficialmente riaperta l'inchiesta su via Mariano D'Amelio. É stata ufficialmente riaperta l'inchiesta su Capaci. É stata ufficialmente riaperta anche l'inchiesta sull'Addaura, su quei cinquantotto candelotti di dinamite piazzati nel giugno dell'89 nella scogliera davanti alla casa di Giovanni Falcone. Una trama. Una sorta di "strategia della tensione" - questa l'ipotesi dei procuratori di Caltanissetta titolari delle inchieste sulle stragi palermitane - che parte dagli anni precedenti all'estate del 1992 e finisce con i morti dei Georgofili a Firenze e quegli altri di via Palestro a Milano.

Gli elementi raccolti in questi ultimi mesi fanno prendere forma a una vicenda che non è circoscritta solo e soltanto a Totò Riina e ai suoi Corleonesi, tutti condannati all'ergastolo come esecutori e mandanti di quelle stragi. C'è qualcosa di molto più contorto e di oscuro, ci sono ricorrenti "presenze" - indagine dopo indagine - di agenti segreti sempre a contatto con i boss palermitani. Tutti a scambiarsi di volta in volta informazioni e favori, tutti insieme sui luoghi di una strage o di un omicidio, tutti a proteggersi gli uni con gli altri come in un patto di sangue.

I procuratori di Caltanissetta - sono cinque che indagano, il capo Sergio Lari, gli aggiunti Domenico Gozzo e Amedeo Bertone, i sostituti Nicolò Marino e Stefano Luciani - hanno già ascoltato Vincenzo Scotti (ministro degli Interni fra il 1990 e il 1992) e l'allora presidente del Consiglio (dal giugno 1992 all'aprile 1993) Giuliano Amato per avere anche informazioni che nessuno aveva mai cercato. Su alcuni 007. Primo fra tutti quell'agente con la "faccia da mostro".

É uno dei protagonisti dell'intrigo. Un'ombra, una figura sempre vicino e intorno a tanti episodi di sangue. Il suo nome è ancora sconosciuto, di lui sa soltanto che ha un viso deformato. In tanti ne hanno parlato, ma nonostante quella malformazione - segno evidente per un facile riconoscimento - nessuno l'ha mai identificato. Chi è? Gli stanno dando la caccia. Sembra l'uomo chiave di molti misteri palermitani.

Il primo: l'attentato del 21 giugno del 1989 all'Addaura. C'è la testimonianza di una donna che ha visto quell'uomo "con quella faccia così brutta" vicino alla villa del giudice Falcone, poco prima che qualcuno piazzasse una borsa sugli scogli con dentro la dinamite. Qualcuno? Sull'Addaura c'è a verbale anche il racconto di Angelo Fontana, un pentito della "famiglia" dell'Acquasanta, cioè quella che comanda in quel territorio. Fontana rivela in sostanza che i mafiosi dell'Acquasanta quel giorno si limitarono a "sorvegliare" la zona mentre su un gommone - e a bordo non c'erano i mafiosi dell'Acquasanta - stavano portando i cinquantotto candelotti sugli scogli di fronte alla casa di Falcone.

Un piccolo "malacarne" della borgata - tale Francesco Paolo Gaeta - assistette casualmente alle "operazioni". Fu ucciso a colpi di pistola qualche tempo dopo: il caso fu archiviato come un regolamento di conti fra spacciatori. Dopo il fallito attentato, a Palermo fecero circolare le solite voci infami: "É stato Falcone a mettersi da solo l'esplosivo". Il giudice, molto turbato, disse soltanto: "Sono state menti raffinatissime". Già allora, lo stesso Falcone aveva il sospetto che qualcuno, dentro gli apparati, volesse ucciderlo. Ma l'uomo con "la faccia da mostro" fu avvistato anche in un altro angolo di Palermo, un paio di mesi dopo. Un'altra testimonianza. Confidò il mafioso Luigi Ilardo al colonnello dei carabinieri Michele Riccio: "Noi sapevamo che c'era un agente a Palermo che faceva cose strane e si trovava sempre in posti strani. Aveva la faccia da mostro. Siamo venuti a sapere che era anche nei pressi di Villagrazia quando uccisero il poliziotto Agostino".

Nino Agostino, ufficialmente agente del commissariato San Lorenzo ma in realtà "cacciatore" di latitanti, fu ammazzato insieme alla moglie Ida Castellucci il 5 agosto del 1989. Mai scoperti i suoi assassini. Come non scoprirono mai come un amico di Agostino, il collaboratore del Sisde Emanuele Piazza (anche lui cacciatore di latitanti) fu strangolato dai boss di San Lorenzo. Una soffiata, probabilmente. Il confidente Ilardo ha parlato anche di lui. E poi ha raccontato: "Io non so per quale ragione i servizi segreti partecipavano a queste azioni... forse per coprire determinati uomini politici che avevano interesse a coprire determinati fatti che erano successi, mettendo fuori gioco magistrati o altri uomini politici che volevano far scoprire tutte queste magagne". Un'altra testimonianza ancora viene da Vincenzo Agostino, il padre del poliziotto ucciso: "Poco prima dell'omicidio di mio figlio vennero a casa mia a Villagrazia di Carini due uomini che si presentarono come colleghi di Nino, uno aveva un viso orribile...".

L'ultimo a parlare dell'agente segreto con "la faccia da mostro" è stato Massimo Ciancimino, il figlio di don Vito, sindaco mafioso di Palermo negli anni '70. Ai procuratori siciliani ha spiegato che quell'uomo era in contatto con suo padre da anni. Fino alla famosa "trattativa", fino a quell'accordo che Totò Riina voleva raggiungere con lo Stato italiano per "fermare le stragi". Un baratto. Basta bombe se aboliscono il carcere duro e cancellano la legge sui pentiti, basta bombe se salvano patrimoni mafiosi e magari decidono la revisione del maxi processo.

Ma Massimo Ciancimino non ha rivelato solo gli incontri di suo padre con l'agente dal viso sfigurato. Ha parlato anche di un certo "signor Franco" e di un certo "Carlo". Forse non sono due uomini ma uno solo: un altro agente dei servizi. Uno con il quale il vecchio don Vito aveva un'intensità di rapporti lontana nel tempo. "Fu lui - sono parole di Ciancimino jr - a garantire mio padre, rassicurandolo che dietro le trattattive, inizialmente avviate dal colonnello dei carabinieri Mario Mori e dal capitano Giuseppe De Donno, c'era un personaggio politico". Di questo "signor Franco" o "Carlo", Massimo Ciancimino ha fornito ai procuratori indicazioni precise. E anche un'agenda del padre con i loro riferimenti telefonici.

Un ultimo capitolo di questi intrecci fra mafia e apparati è affiorato dalle ultime indagini sull'uccisione di Paolo Borsellino. Un pentito (Gaspare Spatuzza) ha smentito il pentito (Vincenzo Scarantino) che 17 anni fa si era autoaccusato di avere portato in via D'Amelio l'autobomba che ha ucciso il procuratore e cinque poliziotti della sua scorta. "Sono stato io, non lui", ha spiegato Spatuzza, confermando comunque in ogni dettaglio la dinamica dei fatti e svelando che Falcone - prima di Capaci - sarebbe dovuto morire a Roma in un agguato. Le armi, fucili e pistole, a Roma le aveva portate lui stesso. Dopo un anno di indagini i magistrati di Caltanissetta hanno accertato che Gaspare Spatuzza ha detto il vero e Vincenzo Scarantino aveva mentito. Si era inventato tutto. Qualcuno lo aveva "imbeccato". Chi? "Qualcuno gli ha messo in bocca quelle cose per allontanare sospetti su altri mandanti non mafiosi", risponde oggi chi indaga sulla strage.

Un depistaggio con frammenti di verità. Agenti segreti e scorrerie in Sicilia. Poliziotti caduti, omicidi di inspiegabile matrice. Boss e spie che camminano a braccetto. Attentati, uno dopo l'altro: prima Falcone e cinquantaquattro giorni dopo Borsellino. Una cosa fuori da ogni logica mafiosa. La tragedia di Palermo non sembra più solo il romanzo nero di Totò Riina e dei suoi Corleonesi.

Riportato da: http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/mafia-8/inchieste-riaperte/inchieste-riaperte.html

mercoledì 8 luglio 2009

I Grandi Ipocriti

Inizia il G8. Innanzitutto speriamo non muoia nessuno. E che non ci siano i soliti deficenti che per protestare usano sassi e oggetti vari. So che spesso è una reazione alla provocazione della polizia, ma bisogna evitare ogni tipo di pretesto.

Durante il G8 si fanno sempre grandi discorsi, grandi proclami e promesse.

Passa un po' di tempo e tutto finisce nell'ormai immenso dimenticatoio.

I capi di stato fanno la loro passerella, stringono mani sorridendo, a tutti...

Ma è sempre stato così, non lo scopro certo io.

Solo che questa volta, per me, è diverso.



E' appurato che l'organizzatore dell'evento è un puttaniere.

E' un corruttore(Sentenza Previti-Lodo Mondadori-, Sentenza Mills(anche se solo in primo grado).

Fa affari e favori alla mafia da circa 30 anni( Sentenza Dell'Utri-primo grado- e tonnellate di documenti, ultima la lettera trovata a Ciancimino, e intercettazioni varie.)

Senza contare le famose leggi ad-personam che gli consentono di non avere una condanna definitiva, solo prescrizioni.



In qualsiasi degli altri 7 Grandi Paesi uno come lui sarebbe a marcire in galera. E non è un' esagerazione,è un dato di fatto.



Quindi è come se gli altri G7 stringessero la mano e si congratulassero con un loro detenuto in carcere di massima sicurezza.

Sicuramente sarebbe strano se ciò avvenisse nel loro Paese...

Immaginate Obama stringere la mano ai bancarottieri della Lehamns Brothers, tanto per fare un 'esempio. E loro hanno solo rubato... quisquilie paragonate alle oscure faccende del nostro Presidente.



Ma nel nome del protocollo internazionale ci si deve tappare le orecchie, chiudere gli occhi, far emeregere tutta l'ipocrisia dell'uomo.



Io di fronte a queste scene che si ripeteranno nei prossimi giorni provo grande indignazione, come al solito.

E non solo perchè c'è Berlusconi, ma perchè c'è anche Putin, o la sua ombra umana, Medvedev, autore di crimini contro l'umanità in Cecenia.



Così non si distingue più cosa è giusto e sbagliato, almeno politicamente parlando, e la gente si allontana dalla politica.

E forse è ciò che vogliono, per poter fare il loro comodo senza una grande opposizione popolare.

Qua in Italia già è successo, in Europa la gente comincia a non votare, e la Grande Promessa Obama presto si rivelerà un flop.



Buon G8 a tutti!!

lunedì 29 giugno 2009

2001

Gennaio
1 gennaio: Iniziano il XXI secolo ed il III millennio d.C.
2 gennaio - Tutta la parte settentrionale dell'India resta senza corrente a causa di un guasto ad un'importante centrale elettrica del Paese
4 gennaio - Italia: viene aperta un'inchiesta sui decessi di alcuni soldati. Si sospetta che la morte sia causata dall'uso di armi all'uranio impoverito nei Balcani
6 gennaio
Città del Vaticano: Papa Giovanni Paolo II chiude i battenti della Porta Santa della Basilica di San Pietro e celebra la messa per la fine dell'Anno giubilare
Stati Uniti: La Corte Suprema statunitense dichiara George W. Bush vincitore delle elezioni presidenziali 2000
Thailandia: vince le elezioni politiche il partito Thai Rak Thai di Thaksin Shinawatra, magnate delle telecomunicazioni
8 gennaio - Italia: scompare dalla sua villa di Portofino la contessa Francesca Vacca Agusta. Il cadavere sarà trovato sugli scogli francesi tra Marsiglia e Tolone
9 gennaio
Italia: il Ministro della Sanità annuncia un provvedimento che limiterà il congelamento di nuovi embrioni ad uso scientifico.
Stati Uniti: viene lanciata la prima versione dell'Apple iPod
11 gennaio - Italia: il Governo raggiunge accordi per cancellare il debito estero di 22 paesi poveri, impegnando 4.000 miliardi dei 9-12.000 previsti per questo scopo. Il Mozambico è il paese che beneficerà maggiormente della cancellazione del debito
12 gennaio - Stati Uniti: Peter Kim del Massachusetts Institute of Technology annuncia di aver messo a punto una molecola (5-Helix) che impedisce la fusione tra la membrana del virus Hiv e le cellule del sistema immunitario umano
13 gennaio - registrato nel bresciano il primo caso di mucca pazza in Italia
15 gennaio - viene messa on-line Wikipedia, l'enciclopedia libera
16 gennaio
Repubblica Democratica del Congo: il presidente Laurent-Désiré Kabila è ferito a morte da una guardia del corpo a Kinshasa. Il 18 Joseph Kabila, 31 anni, figlio del defunto presidente, assume il potere.
Il prodotto interno dell'UE sorpassa quello Usa: nel terzo trimestre del 2000 il PIL UE è cresciuto infatti dello 0,7% rispetto al trimestre precedente, superiore a quello registrato dagli Usa, fermo allo 0,5%
20 gennaio - Filippine il presidente Joseph Estrada, accusato di corruzione, si dimette e lascia il palazzo presidenziale. La vicepresidente Gloria Arroyo giura come nuovo presidente
21 gennaio - Jutta Kleinschmidt (D) è la prima donna a vincere il rally Parigi-Dakar
23 gennaio - Gran Bretagna la Camera dei Lord autorizza la clonazione di embrioni umani a fini terapeutici
26 gennaio
Venezuela: un DC-3 vecchio di 50 anni si schianta presso Ciudad Bolívar, uccidendo 24 persone;
India: un terremoto di grado 7,9 Richter colpisce lo stato del Gujarat. Secondo un primo bilancio i morti sono 100mila
27 gennaio - Muore Maria José del Belgio, l'ultima regina d'Italia
28 gennaio - All'ippodromo di Vincennes (Parigi) il trottatore italiano Varenne, guidato da Giampaolo Minnucci, vince l'80/ma edizione del Prix d'Amerique, la più importante corsa europea di trotto
31 gennaio - Scozia: un tribunale condanna all'ergastolo il libico Abdel Baset al-Megrahi riconosciuto colpevole della strage di Lockerbie del 21 dicembre 1988 in cui morirono 270 persone

Febbraio
6 febbraio - Israele: il partito Likud vince le elezioni; Ariel Sharon viene eletto primo ministro. Il premier uscente, Ehud Barak, annuncia le sue dimissioni da leader del partito laburista
7 febbraio - Roma: per l'omicidio di Marta Russo, la sentenza di secondo grado condanna Scattone a 8 anni di carcere e Ferraro a 6 anni
8 febbraio
Roma: il direttore generale della Rai Pierluigi Celli si dimette all'improvviso. Al suo posto il vice Claudio Cappon.
Bonn: la procura di chiude l'inchiesta per sospetta malversazione nei confronti di Helmut Kohl, in cambio del pagamento di una multa di 300 mila marchi
11 febbraio - Stati Uniti: si scopre che il patrimonio genetico dell'uomo è compreso tra i 26 e i 40 mila geni, molto al di sotto dei 100 - 150 mila ipotizzati
12 febbraio - Stati Uniti: una sentenza stabilisce che Napster, un software che permette lo scambio gratuito di musica via Internet, dovrà interrompere l'attività
14 febbraio - Genova: confermati in appello i 13 ergastoli per il serial killer Donato Bilancia, reo confesso di 17 omicidi, tutte donne
21 febbraio - Novi Ligure (AL): la sedicenne Erika De Nardo, aiutata dal 17enne Omar Favaro, uccide la madre, Susy Cassini, e il fratellino Gianluca di 12. Il 14 dicembre verranno condannati in primo grado rispettivamente a 16 e 14 anni di carcere
25 febbraio
La Grecia entra a far parte dell'area della moneta unica europea, costituita da 12 paesi.
Messico: il subcomandante Marcos, capo della guerriglia zapatista, intraprende una lunga marcia nel paese per i diritti degli indios. La marcia si conclude l'11 marzo a Città del Messico
26 febbraio - Nizza: i 15 stati dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza
27 febbraio
Il cristallo di magnetite trovato su un meteorite proveniente da Marte è considerato la traccia della forma di vita più antica mai registrata.
Afghanistan: il regime dei talebani ordina la distruzione delle due antiche statue del Buddha di Bamiyan

Marzo
1 marzo - Afghanistan: a Kabul, il ministro della cultura dei Talebani, Qadrathullah Jamal, annuncia che è cominciata la demolizione di tutte le statue preislamiche dell'Afghanistan, compresi i Buddha giganti della provincia centrale di Bamiyan
3 marzo
Sankt Anton am Arlberg: l'austriaco Hermann Maier vince la Coppa del Mondo di sci alpino. È il suo terzo titolo mondiale, dopo quelli del 1998 e del 2000.
Sanremo: Alla 51° edizione del Festival della Canzone vince Elisa con Luce (tramonti a Nord-Est)
14 marzo - Italia: Daniele Luttazzi intervista Marco Travaglio a Satyricon. Polemiche a non finire e successiva estromissione di Luttazzi dalla RAI
16 marzo
Milano: è eseguito, su un sessantenne, il trapianto di una parte del fegato di suo figlio. È il primo in Italia tra adulti e con donatore vivo.
Italia: duro scontro fra Silvio Berlusconi e Michele Santoro al telefono, durante Il raggio verde dedicato al caso Satyricon. Il programma di Luttazzi viene sospeso per una settimana per concedere il diritto di replica a Berlusconi e Dell'Utri. Questi però rifiutano. Il centrodestra diserta per un paio di giorni tutti i programmi RAI. Fini annuncia che, vinte le elezioni, la Casa delle Libertà farà «Piazza pulita alla RAI»
17 marzo
Napoli: si chiude il Global Forum dell'OCSE che approva un documento contenente 17 raccomandazioni. Violenti scontri tra forze di polizia e manifestanti.
21 marzo - Kenya: un gruppo di antropologi scopre, vicino al lago Turkana, un ominide vissuto 3,5 milioni di anni fa
22 marzo - Stati Uniti: esce nelle sale Final Fantasy, primo film con soli attori virtuali
24 marzo
La stazione spaziale russa Mir, in orbita dal 1986, viene fatta disintegrare nell'atmosfera al di sopra dell'Oceano Pacifico
Rilasciato il sistema operativo Mac OS X 10.0 Cheetah per i computer Apple Macintosh
25 marzo
Europa: gli Accordi di Schengen entrano in vigore anche per la Danimarca, la Finlandia e la Svezia, nonché Islanda e Norvegia (che non fanno parte dell'UE).
Italia: Indro Montanelli minacciato di morte. Enzo Biagi va a intervistarlo. L'intervista viene censurata in vari punti dal direttore di RAI 1 Maurizio Beretta
27 marzo - Italia: il Ministro della Sanità, firma l'ordinanza anti mucca pazza che bandisce la bistecca alla fiorentina dal primo aprile al 31 dicembre
28 marzo - Gli Stati Uniti annunciano che non intendono ratificare il Protocollo di Kyōto

Aprile
1 aprile
Jugoslavia: un commando speciale della polizia entra nella villa dell'ex presidente Slobodan Milosevic e lo arresta per reati contro le leggi serbe.
Un quadrimotore Usa EP-3, con 24 persone a bordo, entra in collisione con un caccia intercettore cinese, che precipita, mentre il ricognitore americano è costretto ad un atterraggio d'emergenza sull'isola di Hainan. Dopo un duro confronto tra Cina e Usa, il 14 aprile sono rilasciati tutti i membri dell'equipaggio mentre l'aereo, smontato pezzo per pezzo, torna negli Usa il 4 luglio.
Amsterdam: primo matrimonio civile tra omosessuali per tre coppie di gay ed una di lesbiche
3 aprile - A Wall Street i titoli tecnologici crollano di 111,41 punti; è il nuovo minimo raggiunto dal Nasdaq dall'ottobre 1998
3 aprile Costituzione del Ppe-Italia "Partito Popolare Europeo", i fondatori sono, l'imprenditore Abruzzese della provincia di Chieti Antonio Tracanna, il costruttore torinese Geometra Franco Remondino e la dirigente aziendale Elisea Rossello.
5 aprile
Italia: comincia la sperimentazione del braccialetto elettronico per 350 detenuti agli arresti domiciliari in cinque città.
Italia: dopo un anno di indagine, la Digos smantella una cellula italiana del fondamentalismo islamico, attiva tra Legnano e Gallarate e collegata a Osama bin Laden, e arresta 5 tunisini
10 aprile - Olanda: il Senato olandese approva la legge che legalizza l'eutanasia. L'Olanda è il primo paese al mondo a permettere l'eutanasia ed il suicidio assistito, sia pure subordinati ad una serie di condizioni
11 aprile
Sudafrica: 47 tifosi muoiono schiacciati dalla folla in un derby allo stadio di Ellis Park a Johannesburg.
Bob Dylan rivela di essere stato sposato dal 1986 al 1992 con Carol Dennis, sua ex corista, da cui ha avuto una figlia, Desirée. Il matrimonio è stato tenuto segreto per proteggere la bambina
15 aprile - Pasqua cattolica
18 aprile - Algeria: in Cabilia, uno studente liceale berbero, Massinissa Guermah, viene arbitrariamente arrestato dai gendarmi e muore in caserma per una raffica di kalashnikov. Nei giorni successivi le proteste per la sua morte daranno luogo a forti proteste represse nel sangue ("Primavera Nera", con circa 123 morti)
19 aprile
Sudafrica: le aziende farmaceutiche che avevano trascinato il governo sudafricano in tribunale per tutelare l'inviolabilità dei loro brevetti ritirano la loro denuncia.
Parte lo Space Shuttle Endeavour con a bordo anche l'astronauta italiano Umberto Guidoni
20 aprile - Canada: si svolge a Québec il vertice delle Americhe. Obiettivo la creazione (entro il 2005) di un'area di libero scambio denominata FTAA (Free trade american area)
25 aprile
Filippine: la polizia arresta l'ex presidente della repubblica Joseph Estrada, accusato di "rapina economica dello Stato".
L'ex pilota della Ferrari Michele Alboreto, 44 anni, muore in un incidente al Lausitzring mentre prova un'auto per la 24 ore di Le Mans
27 aprile - Algeria: in Cabilia, manifestanti berberi che chiedono giustizia e democrazia, si scontrano con i gendarmi, che rispondono sparando. Gli scontri proseguono anche il 28 aprile. Negli incidenti muoiono 17 manifestanti
28 aprile - Lanciata la navicella spaziale russa Sojuz TM-32 a bordo della quale c'è il primo turista spaziale della storia, il miliardario Dennis Tito
29 aprile - Un gruppo di ricercatori internazionali, guidato da Paolo de Bernardis e Andrew Lange del California Institute of Technology presenta la scoperta del "suono" del Big Bang

Maggio
2 maggio - Italia: la Corte di Cassazione stabilisce che si può usare il cognome materno anche per i figli divenuti legittimi dopo l'azione legale esercitata dal padre
3 maggio - All'ONU, per la prima volta dal 1947, gli USA vengono esclusi dalla Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani
6 maggio
Damasco: Papa Giovanni Paolo II, in visita in Siria, entra e si ferma in preghiera nella moschea di omayyade. È il primo pontefice nella storia a varcare la soglia di un luogo di culto musulmano.
Milano: poco prima del fischio finale tra Inter e Atalanta, alcuni tifosi interisti scaraventano un motorino dal secondo anello della curva nord dello Stadio Meazza
9 maggio - Studiosi italiani scoprono in meteoriti batteri che riacquistano mobilità e si riproducono: prova che la vita terrestre potrebbe venire dallo spazio
12 maggio - A Gibuti, il governo e il Frud armato firmano un accordo di pace che mette fine alle ostilità che duravano da dieci anni
13 maggio
Italia: elezioni politiche e amministrative. Le operazioni di voto terminano con 6 ore di ritardo per le lunghe code ai seggi. Vince la Casa delle Libertà.
Vittoria del Partito nazionalista basco nelle elezioni per il Parlamento regionale
15 maggio - Polonia: a Varsavia, comincia il processo contro l'ex presidente della repubblica, generale Wojciech Jaruzelski, per le stragi di operai del 1970 a Danzica e Gdynia
16 maggio - Italia: la benzina verde tocca il record di 2.205 lire al litro
17 maggio - Carlos Mortensen vince l'evento principale delle World Series of Poker, divenendo così il nuovo campione del mondo di poker. Ad oggi è considerato l'ultimo professionista ad aver vinto l'evento principale.
18 maggio - Italia: a due anni dall'ultimo sciopero generale della categoria, i metalmeccanici manifestano in tutta Italia per il rinnovo del contratto
20 maggio
Festival del cinema di Cannes. La stanza del figlio di Nanni Moretti vince la Palma d'Oro per il miglior film. È il primo film italiano a vincere dopo 23 anni (l'ultimo fu Ermanno Olmi nel 1978 con L'albero degli zoccoli.
Ricercatori italiani scoprono l'interruttore che dà il via alla crescita delle cellule staminali del cervello ed al loro processo di differenziazione
27 maggio - Emmanuel Milingo, 71 anni, vescovo dell'arcidiocesi di Lusaka, sposa a New York la coreana Maria Sung, 46 anni, in un matrimonio collettivo officiato dal reverendo Sun Myung Moon, fondatore dell'omonima setta
31 maggio - La moneta unica europea scende sotto gli 85 centesimi di dollaro

Giugno
1 giugno
Sudafrica: muore Nkosi Johnson, il ragazzo nero di 12 anni diventato simbolo della lotta all'AIDS.
Israele: a Tel Aviv, un terrorista suicida delle Brigate Al Quds si fa esplodere davanti alla discoteca Dolphin-Disco. Muoiono l'attentatore e 20 persone nel più grave attentato compiuto durante l'anno.
Nepal: il principe ereditario Dipendra, 30 anni, spara contro i membri della famiglia reale, uccidendo il re Birendra, la regina Aishwarya, e altri sette membri della famiglia reale. Dopo il massacro il principe si suicida. Il 4 viene nominato nuovo re Gyanendra, fratello di Birendra
3 giugno - Perù: Alejandro Toledo, del partito "Perù possibile" è eletto presidente
6 giugno - Francia: muore a 115 anni Marie Bremont, ritenuta la donna più vecchia del mondo
7 giugno
Stati Uniti: una sentenza di un tribunale a Los Angeles stabilisce che la Philip Morris dovrà pagare oltre 3 miliardi di dollari un uomo malato di cancro, che l'aveva denunciata per non averlo avvertito dei pericoli del tabacco.
Regno Unito: Il Partito laburista del premier Tony Blair vince le elezioni politiche.
ciclismo: la 18° tappa del Giro d'Italia è annullata dopo un blitz antidoping
8 giugno - Iran: Mohammad Khatami è rieletto presidente
10 giugno
Italia: Silvio Berlusconi forma il suo governo, il secondo dopo quello del 1994, con 10 ministri di Forza Italia, 5 di Alleanza Nazionale, 3 della Lega Nord, 2 del Biancofiore e 5 tecnici
Gilberto Simoni vince il Giro d'Italia
11 giugno - Stati Uniti: eseguita la condanna a morte di Timothy McVeigh, responsabile dell'attentato a Oklahoma City che uccise 168 persone nel 1995
13 giugno - ciclismo: dopo lo scandalo doping al Giro, la Federazione decide lo stop del ciclismo italiano dal 18 giugno
17 giugno
Bulgaria: il "Movimento nazionale per Simeone II" vince le elezioni politiche. Il 13 luglio il suo leader l'ex re Simeone viene nominato premier.
calcio: L' AS Roma conquista il suo terzo scudetto vincendo 3-1 contro l'AC Parma
19 giugno - Iraq: un missile statunitense cade su un campo di calcio nell'Iraq settentrionale (provincia di Tel Afr) uccidendo 23 persone e ferendone altre 11
21 giugno
Eclissi solare totale
Nella classifica 2001 delle 538 persone più ricche del mondo rimane al primo posto Bill Gates con 58,7 miliardi di dollari, e l'Italia vi compare con dieci nuovi nomi, soprattutto stilisti; Silvio Berlusconi, con 10,3 miliardi di dollari, è il più ricco degli italiani e il 29° nella classifica mondiale.
Italia: il governo Berlusconi ottiene la fiducia della Camera dopo quella del Senato, il giorno prima
22 giugno - Catania: parte l'hackmeeting 01
24 giugno
Albania: il Partito socialista del premier Ilir Meta vince le elezioni politiche.
Italia: il nuovo canale televisivo LA7 inaugura le trasmissioni sostituendosi al segnale di Telemontecarlo
27 giugno
calcio: il tribunale di Firenze apre d'ufficio una procedura di fallimento per la Fiorentina.
calcio: Caso Passaporti falsi. Alvaro Recoba, Nelson Dida e altri 8 giocatori sono squalificati per un anno; multe da uno a cinque miliardi a Udinese, Vicenza, Lazio, Roma, Milan, Inter e Sampdoria
28 giugno
Jugoslavia: l'ex presidente serbo Slobodan Milosevic viene estradato all'Aja su richiesta del Tribunale penale internazionale.
Stati Uniti: la Corte d'Appello federale del Connecticut accoglie il ricorso della Microsoft contro lo smembramento dell'azienda deciso dal giudice Thomas Pennfield Jackson in primo grado e rinvia la causa a una Corte di grado inferiore. Il giudice Jackson non si potrà più occupare del caso
29 giugno - Kofi Annan viene rieletto per acclamazione Segretario generale dell'ONU per un secondo mandato, dal 1 gennaio 2002 al dicembre 2006

Luglio
2 luglio - medicina: primo cuore artificiale autosufficiente viene impiantato in Robert Tools
4 luglio - Le bollette italiane della luce e del gas restano tra le più care d'Europa, e nel caso dell'elettricità hanno un costo del 20% superiore alla media UE
9 luglio - Cile: la Corte d'appello di Santiago del Cile stabilisce che Augusto Pinochet non è processabile temporaneamente per "moderata demenza"
10 luglio - Ricercatori australiani fecondano ovuli con cellule provenienti da una parte del corpo qualsiasi. Speranze per gli uomini con infertilità grave
11 luglio
Italia: Il Ministro dell'Economia Tremonti, al TG1, annuncia che i governi dell'Ulivo hanno lasciato nei conti dello Stato un buco di 45-62 mila miliardi.
Nasce l'Unità africana in sostituzione dell'Organizzazione dell'Unità Africana (OUA). Eletto come segretario generale Amara Essy
12 luglio
Argentina: il mercato azionario argentino chiude con un ribasso dell'8,16%, mentre il rischio-Paese raggiunge quota 1.519, 221 punti in più, il secondo più alto nel mondo dopo quello della Nigeria.
Yohannes Haile-Selassie e Giday WoldeGabriel dell'Università di California Berkeley annunciano, dalle pagine della rivista Nature, di aver trovato dei resti fossili di Ardipithecus kadabba, che sono fra i più antichi mai ritrovati: sono datati quasi 6 milioni di anni fa
13 luglio - Pechino ottiene l'assegnazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici estivi del 2008
14 luglio - Spagna: a Leiza (Navarra), l'esplosione di una bomba uccide un consigliere comunale. A Leaburu (Paesi Baschi), viene ucciso un responsabile della polizia basca. Durante l'anno in diversi attentati l'ETA uccide 13 persone
16 luglio - Russia: a Mosca, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Jiang Zemin firmano un trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione
19 luglio - in Ciad viene scoperto un teschio fossile di una specie ancora sconosciuta, chiamata Sahelanthropus tchadensis, o più familiarmente "Toumaï". La presentazione ufficiale avverrà tramite la rivista Nature l'11 luglio 2002
20 luglio - si apre a Genova il vertice G7-G8. Decise iniziative per la riduzione del debito dei paesi più poveri e nella lotta contro l'AIDS. Nella prima giornata del vertice, manifestazione dei no-global. Negli incidenti, provocati soprattutto dai Black block, muore Carlo Giuliani, ucciso dal carabiniere Mario Placanica mentre lanciava contro il fuoristrada del militare un estintore. 180 i feriti
22 luglio - pugilato: si svolge il primo incontro di boxe femminile in Italia, vinto da Maria Moroni, 26 anni, per K.O. tecnico alla terza ripresa, contro l'ungherese Angela Nagi
23 luglio
A Bonn si conclude la Conferenza sul clima con un accordo di compromesso che salva il Protocollo di Kyōto. Gli Usa ribadiscono il loro no alla ratifica.
Indonesia: l'Assemblea nazionale destituisce il presidente Abdurrahman Wahid, accusato di incompetenza e corruzione, e nomina al suo posto la vice-presidente Megawati Sukarnoputri
25 luglio - India: viene uccisa a Nuova Delhi Phoolan Devi, l'ex-"regina dei banditi'" diventata deputata al Parlamento indiano
28 luglio - Milano: Pirelli e Benetton sono i nuovi padroni di Telecom Italia e, quindi, del maggior gruppo di telecomunicazioni italiano con le sue controllate TIM e Seat. Con circa 14 mila miliardi in contanti Marco Tronchetti Provera (patron della Pirelli) e la famiglia Benetton hanno comprato dalla finanziaria lussemburghese Bell la quota di controllo (il 22,54%) di Olivetti, che a sua volta possiede la maggioranza (con il 54%) di Telecom. Pochi giorni dopo, Tronchetti acquista a prezzo ritenuto alto la Edilnord di Paolo Berlusconi

Agosto
1 agosto - Roma: il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nomina senatore a vita la scienziata Premio Nobel Rita Levi Montalcini
2 agosto - Il Tribunale penale internazionale dell'Aja condanna a 46 anni di carcere per genocidio il generale serbo-bosniaco Radislav Krstic responsabile del massacro di Srebrenica in Bosnia-Erzegovina
7 agosto - Castel Gandolfo: Mons. Emmanuel Milingo incontra il Papa, si pente e lascia la moglie
8 agosto - È ritirato dal mercato il Lipobay, farmaco per ridurre il colesterolo, dopo la segnalazione di 52 morti nel mondo
9 agosto - Italia: due militari del contingente italiano in Kosovo, Giuseppe Fioretti e Dino Paolo Nigro, muoiono cadendo da un elicottero
13 agosto
Macedonia: i partiti macedoni slavi e albanesi firmano a Skopje un accordo politico per porre fine a sei mesi di guerra civile. L'UCK firma con la Nato un accordo per il disarmo delle sue milizie. Il 22 comincia la missione Nato "Raccolto essenziale".
La moneta unica europea ritorna sopra la soglia dei 90 centesimi di dollaro
14 agosto - in Messico entra in vigore la legge COCOPA, che dovrebbe garantire maggiori diritti agli indios del Chiapas (vedi Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale)
15 agosto - Alla luce delle annunciate proteste anti-globalizzazione e nel timore di violenze come quelle di Genova, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale abbreviano le riunioni autunnali del 2001 a Washington
18 agosto - La casa farmaceutica tedesca Bayer ammette che 52 persone sono morte a causa degli effetti collaterali del farmaco anticolesterolo Lipobay. Il farmaco era stato ritirato dal mercato all'inizio di agosto
25 agosto - Germania: a Düsseldorf un'équipe di medici ripara il cuore danneggiato da un infarto di un uomo di 46 anni con le cellule staminali del midollo osseo dello stesso paziente.
27 agosto
Israele: un razzo sparato da un elicottero israeliano uccide Abu Ali Mustafa, leader storico del Fronte popolare per la liberazione della Palestina mentre si trova nel suo ufficio di El Bireh a Ramallah.
Australia: Il governo del premier John Howard rifiuta l'ingresso nelle acque territoriali alla nave norvegese "Tampa" con a bordo 434 profughi asiatici. L'odissea si concluderà dopo un mese, quando alcuni stati accetteranno di accogliere i boat people
28 agosto - Italia: impiantato per la prima volta nel nostro Paese il defibrillatore più piccolo del mondo, un computer che controlla i battiti del cuore
30 agosto
Bougainville (Papua Nuova Guinea) firmano un accordo di pace che mette fine a dieci anni di violenze.
Il presidente della Banca centrale europea, Wim Duisenberg, presenta ufficialmente i sette tagli di banconote in euro che entreranno in circolazione dall'1 gennaio 2002

Settembre
3 settembre - Sudafrica: a Durban le delegazioni USA e di Israele abbandonano la conferenza mondiale contro il razzismo dell'ONU, per protesta contro l'emergere di posizioni condivise sull'equivalenza tra sionismo e razzismo. La conferenza si chiude l'8 settembre con un accordo su un documento sulla schiavitù e sul Medio Oriente
7 settembre
Nigeria: nella città di Jos oltre 500 persone restano uccise in cinque giorni di scontri tra cristiani e musulmani.
Il Fondo Monetario Internazionale concede aiuti speciali per l'Argentina, pari a 8 miliardi di dollari.
Italia: nuovo record negativo per Piazza Affari, il Mibtel torna ai livelli dell'ottobre 1998.
9 settembre
Afghanistan: in un attentato compiuto da due terroristi suicidi algerini, resta ferito gravemente Ahmad Shah Massoud, leader dell'Alleanza del Nord. Il 14 Massud muore.
Bielorussia viene rieletto il presidente Alexander Lukashenko
11 settembre - Stati Uniti: quattro gruppi di terroristi islamici, coordinati tra di loro, dirottano aerei di linea e si dirigono verso quattro obiettivi, colpendone tre: il Pentagono a Washington ed entrambe le Torri Gemelle di New York. Queste ultime implodono dopo meno di un'ora di incendi devastanti. Complessivamente in questi quattro attacchi muoiono più di 3000 persone. La data dell'11 settembre 2001 verrà ricordata in seguito come quella del più grande attentato terroristico di tutti i tempi.


12 settembre - Sull'onda degli attacchi terroristici, Tokyo cede il 6,63%, scivolando per la prima volta dall'aprile 1984 sotto la soglia dei 10.000 punti; la Borsa di Hong Kong cede il 9,52%, mentre la piazza di Seul indietreggia del 12,02%.
14 settembre - Stati Uniti: il Congresso autorizza l'uso della forza. Il presidente George W. Bush proclama lo stato d'emergenza e richiama 50.000 riservisti. Per Bush i primi sospettati degli attentati sono Osama bin Laden e il gruppo terroristico da lui finanziato, Al Qaeda. Il 17 Bush afferma che gli americani vogliono bin Laden vivo o morto
15 settembre
L'ex pilota di Formula 1 Alessandro Zanardi rimane vittima di un grave incidente durante l'American Memorial sul circuito tedesco del Lausitzring. A Zanardi sono amputate entrambe le gambe.
In Francia la prima "omofamiglia". Un tribunale permette a una donna di adottare bimbe avute dalla compagna per fecondazione artificiale
17 settembre - Stati Uniti: dopo quattro giorni di chiusura per lutto riapre la Borsa di Wall Street. L'intervento straordinario della Federal Reserve che taglia i tassi di interesse per l'ottava volta dall'inizio dell'anno e i consistenti programmi di riacquisto di azioni proprie (buy-back) messi in atto dalle grandi aziende americane evitano il crollo totale. Il Dow Jones chiude a meno 7,04% e il Nasdaq a meno 6,82%
18 settembre - Gran Bretagna: la Banca d'Inghilterra taglia il tasso di riferimento di un quarto di punto al 4,75%, il livello più basso mai registrato dal 1964. L'iniziativa segna la prima volta nella storia della Banca d'Inghilterra in cui il Comitato per la politica monetaria dell'istituto interviene al di fuori dei consueti appuntamenti tenuti nella prima settimana di ogni mese
19 settembre - Sono 100.000 i lavoratori del settore aereo che hanno perso o rischiano di perdere il posto di lavoro a seguito dell'attacco terroristico dell'11 settembre
21 settembre - Tolosa, Francia: esplode una fabbrica AZF causando 30 morti e 2500 feriti, oltre a considerevoli danni materiali
22 settembre - L'HCJ Milano Vipers si aggiudica la prima edizione della Supercoppa Italiana
23 settembre
Francia: la polizia arresta a Dax in Aquitania Oyarzabal Txarpetegui, detto Balza uno dei presunti capi dell'ETA.
Polonia: i post comunisti dell'Alleanza della Sinistra democratica (SLD) e l'Unione del lavoro (UP) vincono le elezioni politiche, ma non ottengono la maggioranza assoluta. Il 19 ottobre Leszek Miller (Spd) è nominato nuovo premier
24 settembre - Macedonia: il Parlamento approva una riforma della Costituzione. Il 26 comincia la nuova operazione NATO "Volpe d'ambra" per consolidare gli accordi di pace. L'UCK si scioglie
25 settembre - Presentato il sistema operativo Mac OS X 10.1 Puma
26 settembre - Il Vaticano dice formalmente sì agli xenotrapianti, cioè ai trapianti di organi, tessuti o cellule dagli animali all'uomo
27 settembre
Italia: Il governo presenta il disegno di legge Frattini.
Svizzera: a Zurigo, un uomo armato spara nell'aula del Gran Consiglio poi si suicida. Nella strage restano uccise 14 persone, tra cui tre membri del governo

Ottobre
1 ottobre
Bangladesh: le elezioni politiche sono vinte dall'alleanza fra il Partito nazionalista del Bangladesh, guidato dall'ex premier Khaleda Zia, e due formazioni di ispirazione islamica, Jamaat-e islami e Islami Oikyo Jote.
India: a Srinagar un attentato suicida contro la sede del Parlamento del Kashmir, rivendicato dal gruppo islamico Jaish-e Mohammad, causa la morte di 38 persone
2 ottobre
Svizzera: la compagnia di bandiera Swissair, a corto di fondi per pagare il carburante degli aerei, sospende i voli a tempo indeterminato.
USA: la Banca Centrale Federale riduce i tassi di mezzo punto (Fed Funds al 2,5% e tasso di sconto al 2%). Con il nono taglio dell'anno, i tassi di riferimento Usa scendono al livello più basso dal 1962
4 ottobre
Stati Uniti: confermato un caso di morte per carbonchio. Negli Usa saranno cinque i casi mortali, 18 i contagiati da lettere all'antrace.
Russia: un aereo Tupolev russo, sulla rotta Tel Aviv-Novosibirsk, precipita nel Mar Nero, abbattuto per errore da un missile ucraino durante un'esercitazione. I morti sono 78.
Regno Unito: la Banca d'Inghilterra riduce il tasso di riferimento di un quarto di punto, al 4,50%; è il livello più basso registrato dal 1964
7 ottobre
Italia: il primo referendum costituzionale della storia repubblicana approva le "Modifiche al Titolo V della Parte II della Costituzione (Regioni, Province, Comuni), avviando la trasformazione dello Stato da regionale ad iper-regionale o federalista.
Afghanistan: gli Stati Uniti cominciano l'attacco. L'operazione militare, affiancata dalla Gran Bretagna, viene denominata "Libertà duratura" (Operation Enduring Freedom). Missili cruise su Kabul, Kandahar e Jalalabad
8 ottobre
Milano, Disastro aereo di Linate: all'Aeroporto di Milano-Linate un Cessna sbaglia raccordo durante il rullaggio a causa della nebbia ed entra in pista mentre un aereo di linea è in fase di decollo: 118 morti e un ferito grave. Il 16 aprile 2004 verranno condannati a Milano 4 funzionari dello scalo, tra cui il controllore di volo e il direttore.
Russia: viene recuperato il sottomarino nucleare Kursk affondato il 12 agosto 2000 nel Mare di Barents
9 ottobre - Italia: le due Camere approvano mozioni che appoggiano il governo nel sostegno agli Stati Uniti nella lotta contro il terrorismo internazionale e nell'attacco all'Afghanistan
10 ottobre - Italia: primi arresti dopo gli attentati del terrorismo islamico dell'11 settembre negli Usa: sono due tunisini e un libico, ritenuti in contatto con ambienti legati a Osama bin Laden
14 ottobre - motociclismo: Valentino Rossi (Honda) vince il Gp d'Australia, classe 500, davanti a Max Biaggi (Yamaha) e a Loris Capirossi (Honda), e si aggiudica il Mondiale. Rossi vince il titolo iridato della classe regina dopo 19 anni dall'ultimo italiano, Franco Uncini
17 ottobre - Israele: a Gerusalemme, è ucciso il ministro del turismo Rehavam Zeevi. L'attentato è rivendicato dal Fronte Popolare di Liberazione della Palestina. Il 18 ottobre per rappresaglia l'esercito israeliano entra nella "Zona A" in Cisgiordania
18 ottobre - Filippine: a Kuala Lumpur il governo filippino firma un accordo di pace con i ribelli del Fronte Islamico di Liberazione Moro
21 ottobre - Italia: Giornata di riferimento per indicare le informazione richieste dal Censimento 2001.
22 ottobre - Stati Uniti: Avviene il rilascio di Grand Theft Auto III
23 ottobre - Stati Uniti: gli incassi dei concerti offerti nelle fine settimana in diverse città per le vittime degli attacchi dell'11 settembre raggiungono la cifra provvisoria di 17 milioni di dollari, ai quali vanno aggiunte le donazioni online su Internet e quelle degli sponsor
24 ottobre - Svizzera: Un incendio nella galleria stradale del San Gottardo, causato dallo scontro frontale di due autoarticolati, provoca 11 vittime
25 ottobre - A New York Bill Gates presenta il nuovo sistema operativo di Microsoft Windows XP
26 ottobre
Italia: Il ministro delle Comunicazioni Gasparri annulla la cessione del 49% della consociata Raiway (che controlla gli impianti di trasmissione RAI) all'americana Crown Castle. La RAI perde un incasso netto di 800 miliardi. Il presidente Zaccaria annuncia ricorso al Tar, l'Ulivo parla di «boicottaggio» del servizio pubblico a favore di Mediaset.
Afghanistan: i Talebani catturano e uccidono Abdul Haq, già comandante della lotta antisovietica, tornato in patria per unirsi all'opposizione
27 ottobre - Italia: quasi 70 miliardi a Roma per il 6 al Superenalotto realizzato con una schedina, costata meno di 5.000 lire
29 ottobre - Giappone a settembre la produzione industriale del Paese è crollata del 12,7% su base annua. È la flessione peggiore del dopoguerra. E la disoccupazione sale al 5,3%
31 ottobre - La sonda della NASA "Mars Odissey" scatta la prima istantanea a raggi infrarossi della superficie marziana

Novembre
4 novembre - Nicaragua: nelle elezioni presidenziali e politiche viene eletto presidente Enrique Bolanos; i liberali ottengono 49 seggi, i sandinisti 41 ed un solo seggio i conservatori
6 novembre - Regno Unito: con il 70,7% dei voti David Trimble è rieletto primo ministro dell'Irlanda del Nord (Ulster)
7 novembre - Stati Uniti: il repubblicano Michael Bloomberg è il nuovo sindaco di New York. Succede a Rudolph Giuliani
9 novembre - Afghanistan: le forze dell'Alleanza del Nord conquistano la città di Mazar-i Sharif
10 novembre - Algeria: le piogge torrenziali cadute nel paese per circa 12 ore causano 579 morti, tra cui 538 nella capitale Algeri, e 300 feriti
11 novembre - Afghanistan: i Talebani uccidono tre giornalisti, Johanne Sutton e Pierre Billaud, inviati delle emittenti francesi Rfi e Rtl, e Volker Handloik del settimanale Stern, saliti su un carro armato dell'Alleanza con un gruppo di reporter stranieri
12 novembre - Stati Uniti: un Airbus A300 dell'American Airlines in volo per Santo Domingo, con a bordo 251 persone e nove membri dell'equipaggio, precipita due minuti dopo il decollo dall'aeroporto Kennedy di New York sulle villette vicine alla spiaggia di Rockaways, nel Queens
18 novembre - Italia: salpano da Taranto per l'Oceano Indiano le prime 4 navi italiane per partecipare all'Operation Enduring Freedom
19 novembre - Afghanistan: vicino a Sarobi sulla strada da Jalalabad a Kabul, a circa 40 km dalla capitale afghana, la giornalista del Corriere della Sera Maria Grazia Cutuli, Julio Fuentes inviato di El Mundo, e due corrispondenti della Reuters, l'australiano Harry Burton e l'afghano Azizullah Haidari sono uccisi forse da un gruppo di talebani
20 novembre
Argentina: la Camera federale di Buenos Aires concede la libertà all'ex presidente Carlos Menem, da oltre cinque mesi agli arresti domiciliari, accusato di vendita illegale di armi alla Croazia e Ecuador durante il suo mandato presidenziale (1989-1999).
Danimarca: il centrodestra vince le elezioni per il Parlamento monocamerale (179 seggi). Il 27 novembre il primo ministro, il liberale Andres Fogh Rasmussen, forma il nuovo governo composto da liberali e conservatori
22 novembre - Jugoslavia: è formalizzata all'ex presidente Slobodan Milosevic la nuova incriminazione di genocidio crimini di guerra e crimini contro l'umanità per il suo ruolo nella guerra in Bosnia-Erzegovina dal 1992 al 1995 e per la strategia di pulizia etnica attuata in Bosnia dalle forze serbe
25 novembre - Afghanistan: divampa una rivolta nel carcere-fortezza di Qala-i Jangi dove sono rinchiusi circa 500 mercenari arabi legati a Osama Bin Laden fatti prigionieri dalle forze anti-talebane. Dopo tre giorni di cruenti combattimenti e massicci bombardamenti Usa, la rivolta viene sedata dagli uomini dell'Alleanza del nord con l'uccisione di tutti i rivoltosi
27 novembre - Afghanistan: comincia a Petersberg, alle porte di Bonn, la conferenza sul futuro del Paese, diretta dal rappresentante speciale dell'ONU per l'Afghanistan, Lakhdar Brahimi. Vi partecipano quattro delegazioni afghane; l'Alleanza del Nord; il cosiddetto "processo di Roma", che fa capo ai rappresentanti dell'ex re Zahir Shah; il "processo di Cipro" e il "processo di Peshawar" (profughi Pashtun in Pakistan)

Dicembre
1 dicembre - Italia: si svolge la prima edizione del Linux Day in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale.
4 dicembre - Afghanistan: i delegati afghani alla conferenza di Bonn raggiungono un accordo sul governo di transizione. Il giorno seguente si accordano anche sulla composizione del governo, che sarà guidato dal pashtun Hamid Karzai e si insedierà il 22 dicembre a Kabul
7 dicembre - Stati Uniti: il tasso di disoccupazione sale al 5,7% nel mese di novembre, è il livello più alto degli ultimi sei anni
9 dicembre
Stati Uniti: l'edizione online del Washington Post rivela l'esistenza di un video di 40 minuti in cui Osama bin Laden parla dell'attentato contro il World Trade Center (11 settembre) affermando che i danni sono stati superiori alle sue attese
Scott S. Sheppard, David C. Jewitt e Jan Kleyna scoprono Aitne (satellite di Giove)
Scott S. Sheppard scopre Cale (satellite di Giove)
10 dicembre - Scott Sheppard scopre Autonoe (satellite di Giove)
11 dicembre - Stati Uniti: la Banca Centrale (FED) taglia i tassi interbancari per l'undicesima volta dall'inizio dell'anno, portandoli a 1,75%, che è il livello più basso degli ultimi 40 anni. Il tasso di sconto scende all'1,25%
12 dicembre - In Italia è varata la nuova legge antiterrorismo
13 dicembre - India Nuova Delhi: un gruppo armato tenta un assalto al parlamento. Nello scontro a fuoco con i servizi di sicurezza muoiono i sei attentatori e sei poliziotti
14 dicembre - Eclissi solare anulare
15 dicembre
Nei 12 paesi europei facenti parte dell'Unione Economica e Monetaria (UEM) vengono distribuiti gli Eurokit (sacchetti con monete di Euro), in previsione della messa in circolazione ufficiale che avverrà il 1° gennaio 2002
Sottoscrizione da parte dell'Unione Europea della Dichiarazione di Laeken
20 dicembre - nuoto: ai campionati assoluti invernali in vasca corta, Sara Parise batte il record italiano più vecchio in campo femminile. Con 59"23 sui 100 farfalla è la prima donna italiana a scendere sotto il muro del minuto
21 dicembre - Bancarotta Argentina
27 dicembre - La Repubblica Popolare Cinese ottiene lo status di normale e permanente partner commerciale degli USA