martedì 14 ottobre 2008

Comunismo batte Capitalismo 700 milardi di euro a zero

Allora, come siamo siamo messi economicamente?
La settimana scorsa eravamo tutti falliti, questa settimana siamo tutti più ricchi e tranquilli, la prossima... chissà.
Una banca, la Lehmann Brothers, è fallita e per una settimana ha scosso il mondo. Sarà l'unica a fallire, o ce ne saranno altre? e in quel caso ritorneremo tutti poveri e disperati di colpo?
Ora i grandi capitalisti e finanzieri, dai governatori ai manager industriali, devono ringraziare l'aiuto degli Stati che metteranno un fondo di miliardi di dollari e euro per non farli fallire.

I Capitalisti fanno i danni e un provvedimento comunista li salva, potremmo dire.
Ma che non si sparga troppo la voce.
Grazie Marx! non lo ha detto nessuno, lo faccio io per loro.
Prima grandi battaglie per il libero mercato contrapposto allo statalismo, poi quando tutto va puttane, si torna da Mamma Marx, Eh!?!
Questi capitalisti senza capitali, che infrangono regole da loro stessi create, debellando la concorrenza, base necessaria per un libero mercato, dovrebbero nascondere la testa sotto la sabbia per sempre dalla vergogna! Invece, spavaldi, vanno in tv a rivendicare il successo delle loro decisioni!
Per non parlare di chi ruba o ha rubato, ma questa gente è libera e attiva solo in Italia per note ragioni, all'estero bene o male c'è rispetto della giustizia uguale per tutti.
Comunque sia, la globalizzazione ha mostrato finalmente i suoi lati deboli, le avvertenze lanciate da no-global e economisti seri, tacciati sempre di antiamericanismo, sono state fatte proprie dai loro più grandi accusatori, in nome della moralità ed etica nella finanza, e certezza di rispetto delle regole finanziarie.
Io, sinceramente, aspetto con ansia l'implosione del capitalismo, unica possibilità per la nascita di una società socialista guidata dal proletariato.
W MARX!!

P.S. (Il primo sogno non si scorda mai, e a volte ritorna...)

giovedì 9 ottobre 2008

LA LEGGE SALVA GERONZI; TANZI, CRAGNOTTI!!

Sorpresa nel decreto Alitalia: reati non perseguibili se non c'è il fallimento.
Ad accorgersene per prima Milena Gabanelli, l'autrice della trasmissione Report

Il governo salva Geronzi, Tanzi e Cragnotti
di LIANA MILELLA

ROMA - Un'altra? Sì, un'altra. E per chi stavolta? Ma per Cesare Geronzi, il presidente di Mediobanca negli impicci giudiziari per via dei crac Parmalat e Cirio. La fabbrica permanente delle leggi ad personam, col marchio di fedeltà del governo Berlusconi, ne produce un'altra, infilata nelle pieghe della legge di conversione del decreto Alitalia.
Non se ne accorge nessuno, dell'opposizione s'intende, quando il 2 ottobre passa al Senato. Eppure, come già si scrivono i magistrati nelle maling list, si tratta d'una "bomba atomica" destinata a far saltare per aria a ripetizione non solo i vecchi processi per bancarotta fraudolenta, ma a bloccare quelli futuri.
Con un semplice, e in vero anche mal scritto, articolo 7bis che modifica la legge Marzano sui salvataggi delle grandi imprese e quella sul diritto fallimentare del 1942.
L'emendamento dice che per essere perseguiti penalmente per una mala gestione aziendale è necessario che l'impresa si trovi in stato di fallimento. Se invece è guidata da un commissario, e magari va anche bene come nel caso della Parmalat, nessun pubblico ministero potrà mettere sotto processo chi ha determinato la crisi. Se finora lo stato d'insolvenza era equiparato all'amministrazione controllata e al fallimento, in futuro, se la legge dovesse passare com'è uscita dal Senato, non sarà più così.
I cattivi manager, contro cui tutti tuonano, verranno salvati se l'impresa non sarà definitivamente fallita. Addio ai processi Parmalat e Cirio. In salvo Tanzi e Cragnotti. Salvacondotto per l'ex presidente di Capitalia Geronzi. Colpo di spugna anche per scandali di minore portata come quello di Giacomelli, della Eldo, di Postalmarket.
Tutto grazie ad Alitalia e al decreto del 28 agosto fatto apposta per evitarne il fallimento. Firmato da Berlusconi, Tremonti, Scajola, Sacconi, Matteoli. Emendato dai due relatori al Senato, entrambi Pdl, Cicolani e Paravia. Pronto per essere discusso e approvato martedì prossimo dalla Camera senza che l'opposizione batta un colpo.
Ma ecco che una giornalista se ne accorge. È Milena Gabanelli, l'autrice di Report, la trasmissione d'inchieste in onda la domenica sera su Rai3. Lavora su Alitalia, ricostruisce dieci mesi di trattative, intervista con Giovanna Boursier il commissario Augusto Fantozzi, gli chiede se è riuscito a garantirsi "una manleva", un salvacondotto per eventuali inchieste giudiziarie. Lui risponde sicuro: "No, io non ho nessuna manleva". Ma quel 7bis dimostra il contrario. Report ascolta magistrati autorevoli, specializzati in inchieste economiche. Come Giuseppe Cascini, segretario dell'Anm e pm romano dei casi Ricucci, Coppola, Bnl.
Il suo giudizio è senza scampo. Eccolo: "Se la norma verrà approvata non saranno più perseguibili i reati di bancarotta commessi da tutti i precedenti amministratori di Alitalia, ma neppure quelli compiuti da altri manager di società per cui c'è stata la dichiarazione d'insolvenza non seguita dal fallimento". Cascini cita i casi: "Per i crac Cirio e Parmalat c'è stata la dichiarazione d'insolvenza, ma senza il fallimento. Il risultato è l'abrogazione dei reati fallimentari commessi da Tanzi, Cagnotti, dai correi". Non basta. "Subito dovrà essere pronunciata sentenza di assoluzione perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato per tutti gli imputati, inclusi i rappresentanti delle banche".
Siamo arrivati a Geronzi. Chiede la Gabanelli a Cascini: "Ma la norma vale anche per lui?". Lapidaria la risposta: "Ovviamente sì". Le toghe s'allarmano, i timori serpeggiano nelle mailing-list. Come in quella dei civilisti, Civil-net, dove Pasquale Liccardo scrive: "Ho letto la nuova Marzano. Aspetto notizie sulla nuova condizione di punibilità che inciderà non solo sui processi futuri ma anche su quelli in corso". Nessun dubbio sulla portata generale della norma. Per certo non riguarderà la sola Alitalia, ma tutte le imprese. Vediamolo questo 7bis, così titolato: "Applicabilità delle disposizioni penali della legge fallimentare". Stabilisce: "Le dichiarazioni dello stato di insolvenza sono equiparate alla dichiarazione di fallimento solo nell'ipotesi in cui intervenga una conversione dell'amministrazione straordinaria in fallimento, in corso o al termine della procedura, ovvero nell'ipotesi di accertata falsità dei documenti posti a base dell'ammissione alla procedura".
La scrittura è cattiva, ma l'obiettivo chiaro: finora i manager delle grandi imprese finivano sotto processo per bancarotta a partire dalla sola dichiarazione d'insolvenza. Invece, se il 7bis passa, l'azione penale resterà sospesa fino a un futuro, e del tutto incerto, fallimento definitivo.
Commentano le toghe: "Una moratoria sine die, un nuovo colpo di spugna, una mano di biacca sulle responsabilità dei grandi manager le cui imprese sono state salvate solo grazie alla mano pubblica". Con un assurdo plateale, come per Parmalat. S'interromperà solo perché il commissario Bondi evita il fallimento. Ma che la salva Geronzi sia costituzionale è tutto da vedere. Gli esperti già vedono violati il principio d'uguaglianza e quello di ragionevolezza. Il primo perché la norma determina un'evidente disparità di trattamento tra i poveri Cristi che non accedono alla Marzano, falliscono, e finiscono sotto processo, e i grandi amministratori. Il secondo perché l'esercizio dell'azione penale dipende solo dalla capacità del commissario di gestire l'azienda in crisi. Se la salva, salva pure l'ex amministratore; se fallisce, parte il processo.
Vedremo se Berlusconi andrà avanti sfidando ancora la Consulta.
(9 ottobre 2008)

mercoledì 8 ottobre 2008

PERMESSO DI SOGGIORNO A PUNTI.

E' sfuggita a molti questa grande idea della Lega che merita uno spazio maggiore di quello riservato finora dai media italiani...: i soliti incompetenti...!
La genialità della proposta è palese. Ecco la notizia su http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2008/10/07/123613-proposta_della_lega_nord.shtml che io riporto anche nel mio blog.

IMMIGRAZIONE

La proposta della Lega Nord"Permesso di soggiorno a punti"
Emendamenti al ddl sicurezza: agli immigrati che vogliono conservare il permesso di soggiorno viene chiesto il rispetto delle leggi, la conoscenza della lingua e un buon livello di integrazione.



Roma, 7 ottobre 2008 - Come per la patente, la Lega propone il permesso di soggiorno a punti per gli immigrati, con revoca in caso di violazioni della legge. E inoltre gli emendamenti del Carroccio al ddl sicurezza, assegnato alle commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato, prevedono la possibilità di referendum locali per l'apertura di campi nomadi, di moschee e luoghi di culto di altre religioni che non hanno stipulato intese con lo Stato.

In una conferenza stampa a palazzo Madama, presenti tra gli altri il capogruppo leghista Federico Bricolo e la vice presidente del Senato Rosi Mauro, la Lega riporta l'attenzione sul ddl, bloccato in estate per dare priorità al Lodo Alfano, e lancia una serie di proposte emendative che "dovranno essere discusse con il governo e il Pdl, ma che crediamo - assicura Bricolo - saranno in gran parte accolte". Il principio ispiratore è che "chi entra in casa nostra, finchè non ha la cittadinanza è un ospite, e come tale deve rispettare le nostre regole. Non c'è posto per chi non si integra, per chi vive nell'illegalità e per chi vuole imporci le sue regole".

Si parte dunque con il permesso a punti. All'immigrato che vuole conservare o ottenere il permesso di soggiorno viene chiesto il rispetto delle leggi, la conoscenza della lingua e in generale un buon livello di integrazione. Chi ha i requisiti ottiene il 'permesso a punti', con una dotazione iniziale di dieci punti, che possono essere decurtati fino alla revoca del permesso stesso in caso di violazioni, ma anche integrati se si dimostra di procedere sulla strada dell'integrazione. Proprio come per la patente di guida.

Altro emendamento rilevante, la previsione di referendum comunali per la realizzazione di nuovi campi nomadi e di nuovi edifici di culto per confessioni religiose che non hanno stipulato intese con lo Stato, e dunque anche per nuove moschee. Un'altra proposta prevede invece l'obbligo per i medici di segnalare all'autorità gli immigrati irregolari che accedono ai servizi sanitari: "Tutti continueranno ad essere curati - spiega Bricolo - ma i medici dovranno segnalare i clandestini, come succede ad esempio in Francia". Esteso dunque l'obbligo di esibire il permesso soggiorno anche per gli atti di stato civile e per l'accesso ai servizi pubblici per i quali attualmente non è previsto. Restrizioni anche per i ricongiungimenti familiari e per i matrimoni con extracomunitari: si dovrà esibire un titolo di soggiorno valido.

Infine, un altro pacchetto di emendamenti viene riassunto con lo slogan "sicuri in casa nostra, aiutiamoli a casa loro". Vengono inaspriti il minimo e il massimo della pena per i reati di violazione di domicilio, furto e rapina, prevedendo l'aggravante non solo in caso di violenza su persone o cose, ma anche per le minacce. Al tempo stesso con una quota dei versamenti per le domande di cittadinanza e di permesso di soggiorno, viene istituito presso la Farnesina un "Fondo per la prevenzione dei flussi migratori". Spiega Rosi Mauro: "La cosa più antidemocratica è costringere un cittadino a chiedersi, la sera prima di andare a dormire, se il giorno dopo sarà ancora vivo. Io me lo chiedo prima di andare a letto, perchè ormai non ci si sente più sicuri in casa. Vanno inasprite le pene, e vanno ridotti i flussi migratori: aiutarli in casa loro per essere sicuri in casa nostra".

Bene, ora a voi l'iniziativa per quanti punti togliere a chi scippa una borsetta o non sa l'italiano...

lunedì 6 ottobre 2008

La Genesi su Raiuno... e su Wikipedia.

Come già annunciatovi nel mio post "la Bibbia su Raiuno", ieri il Papa ha letto la Genesi in diretta. Solo che poi contrariamente a quanto pensassi, hanno invitato Benigni e altri a proseguire la lettura.
Nel post sopra citato avevo fatto una battuta riguardo Benigni e le sue letture...la realtà supera la fantasia.
Confermo il mio sdegno per la servilità del servizio pubblico alle esigenze del Vaticano.

Ora un pò di vera cultura...Riporto cosa scrive della Genesi l'enciclopedia della rete www.wikipedia.it.

« In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. »

( I primi due versetti del libro della Genesi, nonché l'incipit dell'intera Bibbia.)
Il Libro della Genesi, comunemente citato come Genesi, è il primo libro della Torah ebraica e della Bibbia cristiana.
Il titolo "Genesi" è la traslitterazione del greco Γένεσις ("nascita", "creazione", "origine"), utilizzato nella versione greca della Settanta. Il titolo originale ebraico è בראשית (Bərêšîth), la prima parola del testo, significante letteralmente "in principio".
È un libro storico?
La Genesi si presenta come un'opera storica, che inizia con la creazione del mondo, per poi raccontare di come Dio creò gli esseri viventi, e in ultimo l'uomo. Segue la storia dei primi esseri umani e quindi delle origini del popolo di Israele, iniziando dalla vita dei suoi patriarchi. Contiene, quindi, le basi storiche per le idee religiose e istituzionali che stanno alla base dello stato di Israele, e serve come introduzione alla sua storia e alle sue leggi, costumi e leggende.
Secondo alcuni studiosi come Charles H. Hummel e Hermann Gunkel S. H. Hooke, Gordon Wenham, Karl Barth (e altri) il libro non è storia nel senso moderno da noi inteso; non è nemmeno un libro di favole. Si può dire che è un libro di storia religiosa con contenuto mitico, allegorico e didascalico dove, pur non essendo veri i particolari, sono importanti le idee fondamentali di relazione con Dio. Un altro punto di vista è che il libro fa propri tanti racconti presi dalla mitologia dei popoli orientali, riempiendoli di un significato nuovo.
Secondo i creazionisti e secondo alcuni studiosi come Victor P. Hamilton Walter C. Kaiser la Genesi è da intendersi come reale resoconto fattuale, fedele alla realtà anche dal punto di vista cronologico ossia i giorni della Genesi sono giorni solari, la donna fu creata da una costa dell'uomo e il frutto del male fu materialmente offerto dal serpente ad Eva. Il genere letterario sarebbe quello della prosa storica che racconterebbe in modo realistico, accurato e sequenziale come quando e cosa successe nei giorni della creazione. Tale posizione è anche corroborata dalla presenza di genealogie neotestamentarie ( cfr. Luca 3:38 Matteo cap. 1) che fanno risalire ad Adamo la stirpe di Gesù anche nel Nuovo Testamento. In Luca, Adamo non è l'ipostasi del genere maschile o una figura mitologica, ma il padre dell’umanità creata da Dio
È un libro di scienza?
Anticamente si pensava che le pagine della Genesi fossero delle vere pagine di scienza: per esempio esse ci davano una descrizione accurata di come era stato creato il mondo. In seguito la scienza ha fatto un cammino proprio per molti aspetti divergenti da quanto detto dalla Genesi. Galileo aveva già intuito la soluzione di questo presunto contrasto tra scienza e fede là dove dice:

« La Bibbia non dice come vada il cielo, ma come si vada in cielo. »
(Galileo Galilei)

Non sono pagine di scienza ma pagine di fede e come tali vanno lette. In questo ordine di idee non c’è contrasto tra creazionismo ed evoluzionismo se si pensa che Dio ha creato il motore che muove l’evoluzione ed ha scritto un fine nell’evoluzionismo stesso. La cosmologia della Bibbia non ha alcun senso dal punto di vista scientifico: sarà la base per descrivere il rapporto tra Dio e l’uomo.
Formazione
Secondo la tradizione ebraica e cristiana, prima della diffusione del metodo critico applicato alla Bibbia, il libro della Genesi sarebbe stato scritto da Mosè in persona nel deserto e fu completato nel 1513 a.C. Questa opinione è mantenuta tuttora da alcune confessioni religiose cristiane più legate alla lettera del testo biblico.
La maggioranza degli esegeti moderni ritiene che la Genesi sia in realtà una raccolta, formatasi in epoca post-esilica, di vari scritti di epoche diverse. Secondo questa teoria, nota come ipotesi documentale, la composizione letteraria del libro sarebbe avvenuta nel corso dei secoli fino alla redazione del documento sacerdotale, che avrebbe inglobato versioni precedenti elaborate dalla tradizione Jahwista ed Elohista.
Alcuni degli indizi che hanno fatto supporre un continuo rimaneggiamento del testo biblico sono per esempio i diversi utilizzi del nome di Dio, Jhwh ed Elohim, le molte diversità stilistiche testuali e la presenza di duplicazioni, come i due racconti della creazione. Intervallati a questi racconti vi sono quattro liste genealogiche.

mercoledì 1 ottobre 2008

Destra e Sinistra: due ideologie scomparse.

Mi sono stancato di dover chiamare centro-destra o destra Berlusconi Fini e Bossi, e Centro-sinistra o sinistra Veltroni, D'Alema, Fassino, o, fino a qualche tempo fa, Diliberto e Bertinotti.
E anche chiamare Centro l'Udc di Casini o Mastella & co.

Ormai sono definizioni che non rispondono più alla realtà.

Se il governo Berlusconi copre i debiti Alitalia attraverso l'assistenzialismo di Stato, bè, è una scelta tipica di Sinistra.
Persino il Repubblicano Bush, è stato accusato di essere socialista e bolscevico ora che vuol salvare le banche con i soldi dei cittadini, tant'è che i repubblicani del parlamento Americano hanno bocciato la sua proposta.

Ma tornando in Italia, una caretteristica della Destra è il rispetto delle regole.
Qui il livello dei nostri politici è molto basso.
Ci sono un'infinità di imputati, condannati, prescritti, indagati.
Hanno persino fatto una legge anticostituzionale, qualsiasi cosa dirà la Corte costituzionale, la mia logica viene prima di tutto: il Lodo Alfano è palesemente anticostituzionale. Per non parlare della legge sull'aggravante razziale, secondo cui se sei straniero e commetti lo stesso reato di un italiano, prendi più anni di condanna.

Queste non sono idee di destra, sono idee di delinquenti e incapaci, decerebrati e corrotti.

Di là le cose non vanno molto meglio: La suola, la sanità, trasporti, tutti temi cari alla sinistra sono stati ignorati dai governi D'Alema e Prodi. Non c'è stato nessun avvicinamento con la società civile, con la popolazione, anzi...
La lotta alle mafie s'è fatta solo a parole, e in alcuni casi si sono fatti favori a mafiosi e amici dei mafiosi.
La questione morale, perno della dottrina lasciataci da Berlinguer, s'è andata a farsi fottere, con la tentata conquista di banche e giornali, solo per dire la notizia più nota.
Hanno privatizzato più i politici di sinistra che quelli di destra, perchè a destra c'è Berlusconi, che desiderando il monopolio del mercato non vuole liberalizzare un bel niente.

E questi sono solo alcuni esempi, i primi che mi vengono in mente.

Quindi basta magnificare le loro idee denominandole di destra o sinistra: non meritano queste parole.

Non rendono merito ai politici deceduti nel passato che credevano in quello che facevano, per una causa o l'altra, seguendo dei precisi principi.
Ora il trasversalismo ha rovinato l'ideologia, e alcuni si vantano di averlo fatto.
Per me è stato un grave errore: se salvare l'ambiente giustamente deve essere un argomento importante per la destra o per la sinistra, perchè riguarda tutti,
l'idea di assistenzialismo statale, privatizzazioni di beni pubblici, Finanziare la scuola pubblica o privata, aumentare le tasse o tagliare i servizi, sono temi che un governo di una parte dovrebbe fare e l'altro no.

Oggi si fa tutto e il contrario di tutto in base agli interessi personali dei soliti noti.

Questo modo di fare politica non è ne di destra ne di sinistra: è una truffa ai cittadini.
Il reato di truffa allo Stato c'è già, esiste il reato di truffa alla popolazione?
Io li denuncerei ogni volta che non si mantengono le promesse fatte.
Presidente, altro che 900 processi...!!

martedì 30 settembre 2008

Auguri, Presidente...!

Ieri era il compleanno del nostro amato Presidente. 72 anni ben portati...
I miei più sinceri auguri...
Io le auguro soprattutto di pentirsi della sua vita.
Le auguro di pentirsi dei milioni che dava a Riina attraverso Dell'Uri e Cinà negli anni '70 e '80.
Degli incontri con Stefano Bontate.
Di aver ospitato in casa un mafioso come Mangano, estorsore e omicida.
Di averlo definito un eroe perchè non ha parlato.
Spero si penta di aver chiesto aiuto alla mafia per proteggere la sua famiglia e le sue televisioni.
Poi, cosa dire delle tangenti a Craxi?
S'è pentito di avergli donato una trentina di miliardi solo per una legge sulle tv?
Spero si penta di aver Lei stesso preso soldi da Robero Calvi, all'inizio della sua carriera, soldi sporchi, fatti da delitti mafiosi e da cruente repressioni in America Latina.
Spero si penta delle menzogne dette in questi anni.
Degli insulti a persone per bene e categorie oneste di lavoratori.
Di essere solo anticomunista ma non antifascista.
Di aver comprato la Mondadori corrompendo un giudice.
Di essersi iscritto alla P2 di Licio Gelli.
Di aver rincoglionito gli italiani attraverso le sue televisioni, fonte di mediocrità culturale.
Le auguro di pentirsi di aver evaso le tasse attraverso falsi bilanci, false fatturazioni, fondi neri,società off-shore, ecc. ecc.
Di aver chiesto i voti, tramite Dell'Utri, a Provenzano per vincere le elezioni nel 1994.
Si penta, almeno,di aver comprato ad un prezzo ridicolo la Sua villa ad una bambina in affidamento a Cesare Previti. E si vergogni pure.

Le auguro, infine, di pentirsi di essere un cittadino italiano e che si possa sentire anche solo un giorno come noi ci sentiamo nel vederLa Presidente del Consiglio:
un insostenibile senso di nauseante assurdità.

Per educazione non vado oltre nella lista dei miei auguri...

mercoledì 24 settembre 2008

Alitalia:è giusto il fallimento? Si.

Avessi sentito uno chiedersi:" Cosa? un miliardo di debiti di Alitalia li dobbiamo pagare noi cittadini?? Ma ci stanno a prende per il culo?!!"
O un giornalista chiedere a un politico: " Non vi vergognate di mettere i debiti Alitalia nel conto dello Stato? Così pagheranno i cittadini, come sempre, non temete una protesta?" ( no, perchè non lo sa quasi nessuno)
"Perchè non far pagare i debiti a chi li ha procurati in 20 anni di gestione?
Fuoriuscite da 8 milioni di euro a Cimoli, per esempio sono un pochino scandalose. Adesso avrebbero fatto comodo quei soldi, o no?"

Per come la vedo io se una ditta fallisce perchè in venti anni hanno fatto una cattiva gestione deve fallire, poco importa se è una compagnia di bandiera, ci si poteva pensare prima, ormai che la frittata è fatta, amen.
Certo, dispiace per i dipendenti, ma allora tutte le fabbriche chiuse con operai per strada, a quelli chi ha pensato, i sindacati dov'erano?
Tanto si sa che i sindacati si muovono solo per le grandi imprese, quindi niente moralismi da parte di nessuno, per favore.
Quindi anche i piloti saranno tra i precari, come milioni di cittadini colti e preparati costretti a lavorare in un call-center.
E' sbagliato, lo so, ma adesso è così, e finchè non si cambia il sistema si deve accettare. Potevano evitare di votare Berlusconi la maggiranza di loro.
In più se i nuovi padroni sono dei 'Magnager' come dice il buon Travaglio, il rifiuto è totale e il fallimento è la migliore delle ipotesi, paradossalmente.

Adesso vediamo come andrà a finire, ma sospetto che come sempre chi ci rimetterà saremo noi cittadini, e saremo contenti che Berlusconi avrà salvato Alitalia a spese nostre. Tanto chi ce lo dice?? e anche se fosse vero... meglio lu che Prodi...Mamma mia, meglio che non pensi a cosa sento in questi giorni dai credenti della libertà in terra...!

martedì 23 settembre 2008

CSI: Guardali negli Occhi (ripr.)

La Resistenza non si deve ricordare solo il 25 aprile. Ho scelto questo video-canzone come Inno del mio blog.
Come ho già spiegato nei post precedenti, ora non è la nostra vita in gioco,(non sempre, almeno) ma la nostra vita sociale e culturale ad essere a grosso rischio.
Perciò si deve continuare a Resistere.
I partigiani devono essere il nostro punto di riferimento. Sempre.

mercoledì 17 settembre 2008

Tra Ballarò e realtà

Ieri sera stavo male e ho visto Ballarò.
C'erano: Bersani e Di Pietro, Gasparri e Cicchitto(ex piduista, ma tanto la Tv non lo dice quindi non è vero).
Floris ha fatto la sua solita parte di reggimicrofono, tutti hanno parlato detto tutto e il contrario di tutto, e finito il giro si cambia argomento.
Come al solito.
Di Pietro ha provato a spiegare il regime mediatico di Berlusconi, ma non si è capito niente, o quasi, non ha saputo contrabbattere alla risposta di Cicchitto secondo cui il Tg1 e il Tg3, la Stampa e la Repubblica, solo per dirne alcuni non sono a favore di Berlusconi.
L'unica cosa interessante l'ha detta un' imprenditrice ospite in studio, dicendo che non sono i telegiornali e giornali a formare il consenso a Berlusconi quanto Forum, Amici, e Chi quando lo leggi dalla parrucchiera. Floris è rimasto sbigottito, non capiva e l'ha liquidita quasi subito. Per spiegare ha detto che i ragazzi di oggi vogliono fare le veline e calciatori sennò niente, magari banalizzando un pò.

Cmq questo è il punto: Ormai i Tg e giornali non creano più il consenso da questa o quella parte politica, se non in minima parte, i Tg servono ai politici per decidere di cosa si deve parlare, quindi in Prima pagina il processo di Perugia e vari, e silenzio sulla sentenza di condanna che Berlusconi ha avuto per la sua denuncia all'Economist(purtroppo solo 25.000euro di multa).

Per creare consenso devi appiattire la mente della gente con programmi insulsi e che alimentano false speranze, in Mediaset e in Rai, che nel nome del commercio hanno traformato le persone a potenziali concorrenti perenni, aumentando in modo esponenziale l'ego di ognuno, impedendo la capacità di riunirsi in gruppo perchè ognuno pensa di essere migliore dell'altro.
E da soli il mondo non si cambia, e nemmeno in pochi ma buoni.
Non si cambia mai, il mondo, però si può migliorare, o evitare che peggiori ulteriormente.
E di questi tempi sarebbe già un miracolo.

lunedì 15 settembre 2008

Troppe cazzate rendono insensibili

Mi rendo conto benissimo che è dura lottare, resistere, tener duro quando ogni giorno viene bombardato da miriadi di gran cazzate, a valanga, di continuo, qualcuna la eviti, ma altre ti colpiscono, quasi ci credi, dici, non può essere tutto falso, ci sarà una mezza verità, almeno.
Invece poi ti fermi, ti informi e scopri che no, nessuna mezza verità, sono tutte cazzate abnormi. Napoli pulita, sì, in centro, ma in periferia e città limitrofe è peggio di prima, basta guardare i video su internet che smentiscono la verità imposta dai Tg di regime, (tutti).
Di sicurezza non ne parlamo perchè ancora muoiono le persone sul lavoro, se l'esercito arresta un albanese per furto, va anche bene, ma mi sembra un problema minore rispetto alla mia sicurezza sul lavoro, o no?
Tolta l' ICI, presto metteranno una tassa nuova da pagare ai comuni, magari la chiameranno IIC o CII, insomma un modo per riprendere i soldi che mancheranno dall'ICI senza che ce ne rendiamo nemmeno conto.
Poi, tutte le menata sulla giustizia..., lasciamo perdere i dettagli, tanto l'idea era di Licio Gelli, capo della P2, e adesso è giunta l'ora, i massoni sono entrati quasi dappertutto e quindi la magistratura può finalmente essere dipendente dal Parlamento, che in parole povere significa che l'imputato sceglie se e quando farsi processare e da chi.
Non parlamo di economia, tante rivolte sulle tasse troppo alte, poi quest'anno non le abbassa nessuno e in più tagliano la spesa.
Bell'inculata, così noi cittadini abbiamo preso il peggio dei governi: le tasse alte del governo di Sinistra e il taglio delle spese del governo di Destra!!

Ma tanto nessuno dice niente in Tv, quindi non è vero.

Così, a volte lo sdegno e il senso di vomito è tale che mi demoralizza a tal punto da farmi cadere nell'indifferenza, vengo tentato da mandare affanculo tutto e non pensare più a niente se non al mio piccolo mondo.
Ma poi di solito mi vergogno di questi miei momenti bui e torno a scrivere, per continuare a manifestare la mia resistenza, perlomeno morale, a ribadire che non mi sono arreso al sistema, non mi hanno piegato la schiena, nella speranza che sempre più persone continuino a resistere in attesa di organizzarci, unirci su una base riconosciuta di valori e idee per provare a salvare il salvabile di questo paese in cui viviamo noi e vivranno i nostri figli.

(c'è una parte di me che mi manda a fanculo, la parte sana o malata?)